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Monterosi non perdona battuto il San Teodoro

Monterosi non perdona battuto il San Teodoro

MONTEROSI. Vince il Monterosi, come da pronostico, ma il San Teodoro non dispiace e se anzi non si fosse ritrovato contro al “Martoni” un portiere giovane e insormontabile (il ’97 Riccardo Mazzoleni),...

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MONTEROSI. Vince il Monterosi, come da pronostico, ma il San Teodoro non dispiace e se anzi non si fosse ritrovato contro al “Martoni” un portiere giovane e insormontabile (il ’97 Riccardo Mazzoleni), magari avrebbe potuto portare a casa qualche punto. Invece finisce 2-0 per la formazione di casa, che fantastica l’approdo in Lega Pro. Il primo tempo si chiude sullo zero a zero, ma non mancano le occasioni da gol: Fanasca dopo quattro minuti, col mancino, manda la palla a lato; tre minuti dopo Manoni spedisce a lato di un soffio, poi al 16’ Buono apre sulla destra per Pulumbo, traversone e incornata debole di Fanasca. Ma l’occasione più importante è del San Teodoro e arriva al minuto numero 19, quando Mazzoleni vola per deviare il colpo di testa di Prandelli.

Nella ripresa parte in avanti la formazione di D’Antoni, e al minuto 11 trova il gol con un colpo di testa di Fanasca servito da Costalunga. Ci riprova subito dopo il numero 10 dei locali, ma viene contrastato da un difensore al momento del tiro. Il San Teodoro non è però alle corde, anzi, la squadra si riorganizza in corso d’opera e al ventottesimo l’urlo del gol a Prandelli viene strozzato in gola da Mazzoleni, la cui incredibile parata (il centravanti sardo era a due passi da lui) fa spellare le mani per gli applausi. Due minuti dopo ancora un “faccia a faccia” fra l’attaccante e il portiere, col primo che cerca l’angolino e l’altro che si tuffa sulla sua sinistra per evitare il pareggio. Peccato che la giornata di Prandelli venga rovinata dall'espulsione, decretata per un fallo ai danni di Buono. Nonostante l'inferiorità numerica, gli ospiti provano a ristabilire le distanze, ma l’impresa diventa improba.

La chiusura di sipario è da libro “Cuore”, e qui va sottolineato che il 2-0 finale è merito di un ragazzo del 1999, Davide Sabatini, entrato in campo da appena venti secondi. Fischia tre volte l'arbitro, il teramano Ermanno Feliciani, e le squadre si regalano un terzo tempo stile rugby. E il pubblico applaude vincitori e vinti.

Massimiliano Morelli

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