Ruzittu e La Rosa, tutto l’orgoglio gallurese
Il portiere di Santa Teresa superstar: «Felice della parata su Cicino». Per il jolly olbiese un bel rientro
ARZACHENA. Tra i giocatori dell’Arzachena, la copertina è per Marco Ruzittu: l’estremo difensore di Santa Teresa ha salvato il risultato con almeno sei interventi da campione.
«Sono soddisfatto – dice Ruzittu – per la vittoria della squadra che ci permette di staccare il Rieti e il Monterosi, adesso distanti tre lunghezze. Non è stato facile battere il Flaminia. Nonostante abbiamo giocato in dieci uomini dalla fine del primo tempo, abbiamo vinto e conta questo».
L’allenatore in seconda Scirpoli ha affermato: “Andrea Sanna segna e Marco Ruzittu abbassa la saracinesca”. «Mi fanno enorme piacere le parole del mister – commenta Ruzittu – io ho fatto il mio dovere, ma anche per l’aiuto di tutta la squadra».
Sei interventi da portiere di categoria superiore. Chissa qual è stata la più difficile... «Non ho dubbi che la parata più difficile l’abbia compiuta poco prima dell’espulsione di Brack, sul tiro di Cicino: Gigi ci teneva tantissimo a fare bella figura davanti al suo ex pubblico e voleva farmi lo scherzo realizzando il gol dell’ex, ma gli ho negato la gioia».
Un altro protagonista della vittoria dell’Arzachena sul Flaminia è il jolly Luca La Rosa: entrato durante il secondo tempo si è inserito bene al centro della difesa al fianco di Simone Sbardella. «Per via dell’espulsione di Brack, il mister mi ha buttato in campo per dare una mano, visto che stavamo giocando in inferiorità numerica - dice il giocatore di Olbia -. Ho cercato di fare il mio dovere e sono contento per avere dato il mio apporto per questa vittoria che ci permette di allungare sulle più immediate inseguitrici, quando mancano quattro giornate al termine della stagione regolare».
Un rientro, dopo un brutto infortunio che l’ ha tenuto fuori dai terreni di gioco per oltre quattro mesi. Bella la dedica. «A chi lo dedico? Sicuramente a mia moglie e alla mia famiglia che mi è stata vicinissima - dice La Rosa -. Non bisogna dimenticare però, la società con il presidente Menio Fiorini, il direttore sportivo Antonello Zucchi, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra che mi hanno fatto sentire con loro sempre».
P. M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
