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Il Latte Dolce prepara lo spumante

Il Latte Dolce prepara lo spumante

La gioia del presidente Fresu: ormai è fatta, ci manca solo un punto

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SASSARI. Restituendo lo stesso risultato (1-0) subito all'andata, il Latte Dolce è tornato da Trestina con 3 punti che significano salvezza anticipata. Ancora però non si fa festa in casa biancoceleste, «meglio aspettare giovedì, quando dopo la quartultima giornata, la situazione generale sarà più chiara», frena il presidente Roberto Fresu, che dopo una domenica sera trascorsa a far calcoli e a immaginare ogni combinazione possibile e ogni scenario è arrivato alla conclusione che «manca ancora un punto. Insomma è fatta al 99 per cento, ma non mi meraviglio più di niente e non mi fido di nessuno. Quindi aspettiamo un paio di giorni. Giovedì noi incasseremo i 3 punti della gara infrasettimanale (che non giocheremo) col Foligno e vedremo cosa combineranno le concorrenti dirette».

Il presidente sassarese confessa che dopo l'exploit sul campo umbro, («dove speravamo in un punto e invece ne abbiamo conquistato 3, facendo un balzo praticamente decisivo verso il nostro traguardo»), nei 260 chilometri macinati per raggiungere Fiumicino, col diesse Adriano Fantoni e il tecnico Massimiliano Paba si è improvvisato un summit «per ricapitolare la situazione e vedere da ogni angolazione cosa potrebbe succedere nelle poche giornate che restano. Noi avremo un duro calendario finale contro Monterosi, Rieti e l'Aquila e dunque niente è scontato. Troppa prudenza? C'è sempre il pericolo di finire nella griglia playout se non terremo la distanza di sicurezza degli 8 punti dal terzultimo posto e questo è un periodo di strani risultati, quindi aspettiamo a considerarci salvi. Ormai manca davvero poco».

Fresu confessa la sua sorpresa per il punto ottenuto dal Muravera a L'Aquila. «Un pareggio che nessuno si aspettava e che ci suggerisce di non esultare prima della certezza matematica. Certo dopo il successo in Umbria la strada è in discesa. E nessuno pensi – prosegue il presidente – che il Trestina abbia fatto regali, vista la sua tranquilla classifica. Prima del via il tecnico Zampagna incitava la sua squadra a far bella figura e la squadra ha fatto dfi tutto per rovinarci la festa. Bravi noi ad aver vinto una sfida per nulla semplice, equilibrata e ben giocata».

A decidere la gara il gol di Marco Carboni a metà ripresa, in ribattuta sul tiro di Mereu. Una zampata che ha portato il Latte Dolce a un passo dal suo obiettivo, sognato e inseguito per un'intera stagione.

Sandra Usai

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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