Orgoglio Ilvamaddalena «Ci rialzeremo presto»
LA MADDALENA. Impresa fallita per l'Ilvamaddalena che dopo un anno torna in Promozione. Una retrocessione amarissima, in una stagione iniziata con la vicenda extracalcistica che ha coinvolto l'ex...
LA MADDALENA. Impresa fallita per l'Ilvamaddalena che dopo un anno torna in Promozione. Una retrocessione amarissima, in una stagione iniziata con la vicenda extracalcistica che ha coinvolto l'ex presidente Petrucci e di riflesso la società, tutt'ora sotto il controllo di amministratori giudiziari. Un miracolo che sembrava possibile sino all'ultimo minuto del match decisivo sul terreno di gioco di un Tonara assatanato, bloccato sul 2-2, in un confronto aspro, con tre espulsioni, tra cui Fusco e Dombrovoschi. Tre punti che separano l'Ilvamaddalena dalla zona playout, ai quali andranno Orrolese e La Palma Monteurpinu. La rimonta isolana, dopo i mesi di black-out sigillati da 12 sconfitte e 1 vittoria, è stata vana. La compagine allenata da Sandro Acciaro, con l'interregno di Giuseppe Leggieri, chiude la stagione al penultimo posto davanti al Bosa, con 27 punti, frutto di 8 vittorie, 3 pareggi e 19 sconfitte; 33 gol fatti e 62 subiti.
«Questo è un momento di grande amarezza, ma l'Ilvamaddalena saprà trovare le giuste energie e lo slancio per ripartire dalla Promozione. Un campionato comunque difficile. Ringrazio tutti - dice Sandro Acciaro - la società, in miei collaboratori e naturalmente il pubblico e gli ultras, irriducibili ed encomiabili per impegno e abnegazione. Non ci hanno mai lasciati soli ed anche in quest'ultima trasferta erano con noi, ad incitarci e a credere sino alla fine. Per quanto mi riguarda resto a disposizione dell'Ilvamaddalena, sono il primo tifoso. Abbiamo tutte le possibilità per risalire la china partendo dal settore giovanile, che ha fatto emergere ottime individualità e diversi giocatori sui quali puntare con decisione». «Siamo in amministrazione controllata - ribadisce sconsolato il presidente Biagio Murrighili -. Spero che quanto prima questa situazione si sblocchi e la società possa tornare a muoversi liberamente. Registriamo questa retrocessione avvenuta in una stagione disgraziata, ma il futuro dell'Ilvamaddalena non è certamente in dubbio, come insegna la sua lunga storia sportiva». (l.i.)
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