Pasquini: «È una partita di importanza capitale»
Il coach: «Difendiamo subito duro». E su Carter: «A Trento ha fatto bene, non si torna sul mercato»
SASSARI. Fiducia a Carter e nessun ingaggio in vista. Coach Federico Pasquini è categorico alla vigilia del match della Dinamo con Capo d’Orlando. «Giochiamo una partita di importanza capitale dal punto di vista della classifica – ha detto – anche se i conti si potrà cominciare a farli quando mancheranno due giornate. Il valore dei siciliani è oggettivo, perché se dopo 26 partite sei in questa posizione in classifica vuol dire che hai fatto davvero qualcosa di straordinario. Basti pensare che nel girone di ritorno hanno 3/6 fuori casa e le tre sconfitte sono arrivate a Milano, Varese e Pistoia, con squadre che in questo momento nelle sfide casalinghe sono molto molto forti. Dobbiamo arrivare pronti, concentrati da subito perché è un’avversaria con tanto talento e capacità».
L’assenza di Archie tra gli ospiti è «un vantaggio per noi, ha fatto una grande stagione, ma si accoppiava bene con le nostre caratteristiche fisiche mentre ora loro avranno la possibilità di alternare quintetti atipici. Diventeranno più piccoli, faranno tanta zona, difesa con i cambi». A Sassari mancherà Lacey la cui assenza a Trento è stata ben compensata dalla forza del gruppo e da un buon Carter: «Trevor nell'ultimo mese giocava praticamente solo da play, dobbiamo aumentare il playmakeraggio diffuso all'interno della squadra, trovando altre soluzioni. È chiaro che è un giocatore non facile da sostituire ma i ragazzi hanno lavorato sodo. Carter sta bene, secondo me a Trento ha giocato una grandissima partita, se avesse messo un paio di bombe aperte che ha sbagliato avrebbe fatto una partita perfetta. Ha fatto una difesa incredibile sia a uomo che a zona, ha preso due rimbalzi cruciali e ha giocato veramente duro. Stiamo provando a coinvolgerlo di più con la palla in mano, così come altri giocatori. No, non stiamo pensando di tornare sul mercato per i playoff».
Non sarà facile: «Loro hanno Ivanovic e Laquintana che danno un ritmo molto alto alla partita, vogliono correre molto. Alla base del loro gioco c'è questo, per poi andare a cercare Delas che dà profondità in attacco ed è snodo su tutti i reparti; Drake Diener è molto bravo sulle doppie uscite e sulle continuità dei blocchi: lo conosciamo, se si accende è un casino. Sono un po' simili a noi sotto questo aspetto, se possono andare subito vanno se no provano ad andare fino in fondo per provare ad eseguire. Dovremo essere bravi nel pronti via, a difendere duro, ad essere immediatamente fisici e far capire quanto conta vincere questa gara».
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