CR7 e l’arbitro affondano il Bayern
Tre gol di Cristiano Ronaldo, ma il Real chiude la sfida solo ai supplementari
MADRID. Partita incredibile quella vista al Santiago Bernabeu. Il Real Madrid ha dominato il primo tempo ma non è riuscita a far breccia nella difesa del Bayern. Ad inizio ripresa la musica cambia perchè le merengue vanno sotto : Robben sfiora il gol, Lewandowski lo trova su calcio di rigore causato da un disastroso Casemiro ai danni dello stesso Robben. Il Real incassa e reagisce, trovando il pareggio con il solito Cristiano Ronaldo che a centro area colpisce di testa alle spalle di Neuer su invitante traversone dalla trequarti. L’1-1 dura però appena due giri di lancette: su un pallone controllato in area da Lewandowski, i due centrali difensivi del Real pasticciano e Ramos deposita in fondo al proprio sacco.
Si arriva così ai supplementari con i tedeschi galvanizzati ma con un uomo in meno per un clamoroso abbaglio dell’arbitro Kassai che, dopo aver graziato più volte Casemiro, espelle Vidal per un fallo mai commesso.
E il primo degli epidosi che decidono le sorti della gara. Il Bayern perde dinamismo e il Real Madrid si prende la qualificazione andando a segno altre tre volte. In chiusura del primo over time è ancora Cristiano Ronaldo a gonfiare la rete su cross di Ramos, (ma la posizione del portoghese è nettamente irregolare). Poi ancora Cristiano Ronaldo firma la personale tripletta e, nel finale è il giovane Asensio a chiudere il match con la rete del definitivo 4-2. Per il Bayern è uno smacco clamoroso per come è maturato il risultato e per le scelte di un direttore di gara che ha pesato non poco sul match. Per il Real è uno snodo importante della stagione. Madrid ha due squadre nella semifinale di Champions e lancia un messaggio al Barcellona: i miracoli sono possibili. La Juve deve stare molto attenta.
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