Anche Bonimba fa il tifo per super Borriello
Gli elogi dell’ex bomber di Cagliari, Juve e Inter: «Bravissimo Marco, mi hai davvero sorpreso»
CAGLIARI. «Tifo per i cannonieri italiani, Belotti e Immobile. E mi ha sorpreso Borriello: ha fatto tanti gol con il Cagliari». A parlare non è il primo che passa ma Roberto Boninsegna. Marco Borriello è sempre sulla scena. A suon di reti, con e per il suo Cagliari. Dopo Ciccio Graziani ecco l'ammirazione per la punta di San Giovanni a Teduccio, di un altro che di gol a grappoli se ne intende.
Sul sito nerazzurro l'ex centravanti di nazionale, Cagliari, Juve e Inter, amplia il discorso: «Per la poltrona di re degli attaccanti è un discorso difficile: segnano tutti, compreso Mertens che è un centravanti finto». Tre scudetti (due di fila con la Juve, dal '76 al '78, uno con l'Inter nel '70/71), coppa Italia e coppa Uefa con la Vecchia Signora ('76/77 e '78/79), 22 partite e 9 reti in nazionale. Ma soprattutto, Boninsegna, classe '43, ha portato a casa due corone da capocannoniere: 24 gol nel '70/71 e 22 nel '71/72. Non a caso Gianni Brera, che l'aveva soprannominato Bonimba, lo riteneva tra i centravanti più forti al mondo nei primi anni Settanta. Insomma, l'operazione con al centro la stagione boom di Borriello - rinnovo in automatico con la salvezza - per gli osservatori è positiva. E si sta rivelando basilare anche per il futuro dei colori rossoblù.
Cagliari-Pescara. Intanto, il club prosegue la campagna di fidelizzazione della tifoseria. Dopo il successo dei circa settecento ragazzini della Football Academy (supportata anche dalla Saras) giunti al Sant'Elia per sostenere Sau e soci contro il Chievo, ecco l'invito speciale per gli Under 18. Da ieri è aperta la promozione per la sfida del 30 aprile in casa con gli abruzzesi. I giovani tifosi potranno entrare in tutti i settori dello stadio al prezzo di 5 euro. (m.fr.)
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