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Calangianus, due risultati su tre col Castiadas

Calangianus, due risultati su tre col Castiadas

Eccellenza: i giallorossi preparano la semifinale dei playoff al Signora Chiara. Sassu: «Siamo sereni»

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CALANGIANUS. Domenica alle 16 al "Signora Chiara" il Calangianus, terza forza dell’Eccellenza, affronterà il Castiadas, quarta classificata, per la semifinale dei playoff. In caso di risultato favorevole (per regolamento, giocando in casa, ha due risultati su tre a suo favore) accederebbe alla finale del 30 aprile sul campo neutro del centro federale "Tino Carta" di Oristano contro il Budoni.

Una bella soddisfazione, questa semifinale, per la realtà giallorossa. Logico che mister Sassu voglia giocarsi al meglio le sue carte anche se sa che contro l'esperta squadra di mister Pier Luigi Scotto non sarà facile. «Ho tutta la rosa disponibile - dice Sassu - e questa è già una buona notizia. Ci stiamo alleniamo intensamente per questo evento ogni giorno, ma il tutto avviene con grande serenità, merito del buon risultato conseguito e della fiducia. Questo bel finale è arrivato senza che noi lo avessimo programmato. Per cui è normale che si sia tranquilli anche perché non è obbligatorio vincere per forza, ma l'input per il superamento del turno ci è dato dall'orgoglio e dalla legge dello sport. Competere con squadre con fior di giocatori ci motiva».

Gli avversari però sono quadrati. «Il Castiadas è una squadra che a mio parere in fase d'avvio doveva lottare con il Tortolì per la vittoria finale - dice Sassu -. Poi, si sa, le gare possono dire altro, ma il fatto che abbia in avanti uomini come Borrotzu (20 gol) e Sarritzu e in mezzo al campo centrocampisti come Carrus e Babakar, non ti fa star tranquillo. Sono elementi che da soli possono risolvere le gare. Noi stiamo valutando varie soluzioni su come contrastarli, ma siano anche concreti, guardiamo la realtà e conosciamo i nostri pregi e limiti».

Si gioca però al "Signora Chiara" e magari pensare al 4-1 dell'andata dà una motivazione in più. «Sarà un bel vantaggio indubbiamente, ma all'andata era un'altra storia - spiega Sassu -. Certamente nelle grandi sfide ci esaltiamo e stavolta abbiamo un motivo in più per non deludere i nostri tifosi. Ci hanno seguito tutto il campionato ma domenica devono davvero spingerci verso la finale davanti a un avversario che più di noi ci tiene ad andare in finale contro il Budoni e accedere alle finali nazionali. Noi non vogliamo dire la nostra e misurarci con un avversario di valore». (p.z.)

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