Montella e Fassone ridisegnano il Milan
Quasi certa la conferma dell’allenatore, pronta la lista dei possibili rinforzi
MILANO. I fatti seguono alle parole e alle promesse. Così i continui incontri tra Vincenzo Montella e la nuova dirigenza per programmare il futuro del Milan la dicono lunga sulla volontà delle parti di continuare a lavorare insieme, anche se al momento di rinnovo di contratto, in scadenza nel giugno del 2018, non si è ancora parlato. Di ufficiale restano solo le citazioni inequivocabili di questi primi sei giorni del Milan targato Yonghong Li: gli attestati di Fassone nella conferenza stampa di insediamento («Montella ha tutta la nostra stima e il nostro apprezzamento, nel futuro del Milan c'è Vincenzo») e i complimenti restituiti dal tecnico dopo il pareggio nel derby («Sono arrivati in punta di piedi e hanno chiesto di divertirci»). La sensazione dunque è che questo matrimonio sia destinato a continuare anche nella prossima stagione. Dopo il primo summit avvenuto marteì sera a Casa Milan e durato circa tre ore, ecco anche ieri una nuova riunione tra gli Stati Generali al centro sportivo di Milanello. Il nuovo direttore sportivo Massimiliano Mirabelli è salito in mattinata per visionare il doppio allenamento del Milan in vista della partita di domenica contro l'Empoli: ha pranzato insieme a Montella e hanno incontrato l'ad Marco Fassone. Tanti sono stati i nomi spesi nelle scorse ore: la priorità del nuovo Milan è accaparrarsi un attaccante di alto profilo (Aubameyang o Morata), mentre in difesa sembra bloccato Musacchio del Villarreal (già cercato in estate) per 15 milioni più 3 di bonus. Poi sarà il turno di un centrocampista: Fabregas, Kovacic o Luiz Gustavo tra le varie alternative. Ma tra le priorità di Fassone e Mirabelli devono esserci necessariamente i rinnovi di Donnarumma, De Sciglio e Suso.
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