Tre morti e 264 feriti dalle esplosioni Due fratelli ceceni piazzarono gli ordigni
La maratona di Boston è la competizione più antica degli Usa e del mondo. La prima edizione si corse infatti nel 1897. Il 15 aprile 2013 la gara fu funestata da un attentato terroristico: due ordigni...
La maratona di Boston è la competizione più antica degli Usa e del mondo. La prima edizione si corse infatti nel 1897.
Il 15 aprile 2013 la gara fu funestata da un attentato terroristico: due ordigni piazzati nei pressi del traguardo, su Boylston Street vicino a Copley Square. Le bombe causarono la morte di tre persone, ferendone almeno altre 264, molte in modo gravissimo. Si trattava di due pentole a pressione da sei litri, riempite di esplosivo, chiodi, pezzi di ferro e sferette metalliche contenute in borse nere da viaggio il cui timer era probabilmente un orologio da cucina. Esplosero a una distanza di 170 metri l’una dall’altra, e con un intervallo di 12 secondi. L'Fbi individuò nelle persone di due giovani ceceni gli autori dell’attentato: Džochar Tsarnaev e il fratello maggiore Tamerlan, che venne coinvolto in una sparatoria nella quale rimase ucciso. Il terrorista sopravvissuto è stato riconosciuto colpevole e condannato alla pena capitale. (a.p.)
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