Il Giro fa il pieno anche in tv Per l’isola uno show unico
La Rai si assicura i diritti della corsa rosa e promette una lunga no stop In programma 170 ore tra dirette e servizi. Spazio anche alla radio e ai social
ROMA. «Ho scelto la Rai perché il Giro d’Italia numero 100 doveva essere sulla tv per eccellenza». Fra sorrisi e strette di mano il presidente di Rcs, Urbano Cairo ed il dg della tv di stato, Antonio Campo Dall’Orto, hanno presentato l’impegno della Rai per la corsa rosa. Una programmazione record con ben 170 ore di offerta televisiva fra programmi e diretta della corsa. Tutte e sette le tappe di montagna, poi, avranno diretta integrale, ma molto spazio avranno anche le tappe iniziali dalla Sardegna. Ci saranno anche soluzioni tecnologiche all’avanguardia come microcamere e droni per le riprese aeree, statistiche in tempo reale grazie all’uso di trasponder indossati da circa la metà dei ciclisti partecipanti, rubriche dedicate all’interno delle varie trasmissioni e spazio crescente per il mondo social.
Una copertura che partirà alle 12,20 di ogni giorno con «Villaggio di partenza» su Raisport+ HD, trasmissione che anticiperà i temi della giornata e farà scoprire ai telespettatori le realtà locali condotta da Tommaso Mecarozzi con Stefano Garzelli. Si andrà avanti alle 13.05 sullo stesso canale con «Prima diretta». Alle ore 14 (e poi alle 17.45) ci sarà la grande novità del Giro 100. È «La grande corsa» una trasmissione di infotainment condotta dagli studi di Milano dalla ’ coppià formata da Marco Lollobrigida e Massimiliano Rosolino.
Dalle 14.45 su Rai2 ripartirà la diretta con la telecronaca della tappa di Francesco Pancani e Silvio Martinello, seguite dal «Processo alla tappa» alle 17.15 con Alessandra De Stefano. Alle 18.55, sempre su Rai2, sarà la volta di «Viaggio nell’Italia del Giro», approfondimento per scoprire la storia, le tradizioni, i personaggi e le contraddizioni dell’Italia attraversata dalla carovana ciclistica. Alle 20 si tornerà su Raisport+ HD con «Tgiro», telegiornale dedicato agli eventi della giornata. Chiusura alle 22.45 con «Giro Notte», la sintesi della tappa del giorno in novanta minuti.
Copertura importante anche dal punto di vista radiofonico con la copertura di Radio1 e Radio2. Il matrimonio fra Rcs e Rai, come spiegato da Urbano Cairo, è di durata biennale ed è arrivato dopo una lunga trattativa economica perché: «le mie richieste erano di un certo tipo mentre Antonio Campo Dall’Orto ed il suo gruppo di lavoro non era d’accordo».
«Alla fine si è trovata una mediazione con un contratto per due anni al termine dei quali la Rai avrà diritto di prima negoziazione - ha detto Cairo –. Sono molto felice di poter dire che la Rai è la casa del Giro d’Italia, un pezzo di storia del nostro Paese».
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