L’Inter si gioca l’Europa a Firenze
Serata strana per Pioli in pole per il dopo Sousa sulla panchina viola
La strada per l’Europa di Stefano Pioli passa oggi dal Franchi di Firenze, dove l’Inter affronta i viola per non perdere terreno dall’ultimo obiettivo stagionale rimasto e dove, stuzzicano i rumours, nella prossima stagione potrebbe rivestire, l’anno prossimo, il ruolo di tecnico. Non è un novità, infatti, che il club toscano abbia messo gli occhi sull’allenatore parmigiano per affidargli il ciclo del dopo-Sousa e resti alla finestra per capire se le strade di Pioli ed Inter resteranno intrecciate anche nella prossima stagione. Ovviamente, dal mister nerazzurro non arriva nessuna indicazione in merito e non ne arriveranno oggi. In conferenza stampa Pioli si è limitato a ricordare i sei anni trascorsi in viola da giocatore. «È stata la mia parentesi più importante, con soddisfazioni ma anche con delusioni: ricordo quando siamo retrocessi». La certezza è la fiducia da parte della società. «È facile sostenere l’allenatore quando le cose vanno bene, mentre non è scontato che succeda nel caso contrario. Io mi ritengo fortunato perché dalla società ho tutto il sostegno e il sostegno possibile».
Una sorta di benedizione gli è arrivata dall’attuale allenatore della Fiorentina, Sousa, a chi gli ha chiesto un commento sull’ipotesi Pioli in viola. «A questo non devo rispondere io», ha tagliato corto il lusitano, aggiungendo però di ritenerlo «un collega bravissimo nel suo lavoro». Quanto al suo futuro a Firenze, ormai destinato alla conclusione visto che la clausola di rinnovo automatico non verrà esercitata dal club, Sousa ha rimandato ogni comunicazione a fine stagione. «Oggi pensiamo all’Inter».
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