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Spogliatoio in festa, Feola: «Adesso due finali»

Spogliatoio in festa, Feola: «Adesso due finali»

Il match winner nigeriano: «Del successo avevamo bisogno come il pane, abbiamo cambiato marcia»

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OLBIA. Lo spogliatoio gallurese è raggiante dopo il fischio finale. Fra i più contenti, senza dubbio, c'è uno dei migliori in campo, l'attaccante Roberto Ogunseye, arrivato nel mercato invernale e autore di due gol pesantissimi, che sono valsi sei punti. «Fa piacere – racconta –, di questo successo avevamo bisogno come il pane vista la nostra classifica, che si era complicata nelle ultime settimane». Soddisfazione doppia da ex Prato, con cui il derby di Pistoia è molto sentito? «No, per me conta solo l'Olbia e l'obiettivo della salvezza». E parla anche della “cura Mereu”, che ha portato un inversione di tendenza e, soprattutto, quattro punti in due gare: «Ha portato entusiasmo e stiamo approcciando le gare in maniera diversa. i risultati si vedono».

Parla anche il centrocampista Andrea Feola, autore di una prestazione diligente e soprattutto vicino al gol nella prima frazione di gioco con un’ azione pericolosa: «Ho avuto – dice – una chance nella prima frazione di gioco, in una situazione che mi capitava spesso anche quando militavo con la maglia dell'Arezzo. Non è andata a buon fine ma l'importante è che sia andata bene per quanto riguarda il risultato finale e anche per la prestazione complessiva della squadra. Sono felice ma adesso dobbiamo subito metterci a pensare alla importantissima partita di sabato prossimo contro la Robur Siena. Ci attendono, da qui alla fine della regular season, due vere e proprie finali, dopo le quali vedremo cosa ci dirà la classifica e se avremo conquistato la salvezza diretta oppure se ce la dovremo giocare ai playout».

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