Giorico non parla, al suo posto Scirpoli: «Destino nelle nostre mani, contro di noi tutti danno il massimo»
ARZACHENA. Per la seconda volta consecutiva tra le mura amiche, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico non conclude la gara in panchina in quanto espulso per proteste per l’ennesimo torto...
ARZACHENA. Per la seconda volta consecutiva tra le mura amiche, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico non conclude la gara in panchina in quanto espulso per proteste per l’ennesimo torto arbitrale subito. La mancata espulsione di Assisi, reo di aver fermato Andrea Sanna lanciato a rete, ha mandato su tutte le furie il mister algherese. A fine gara in sala stampa si presenta il suo vice Roberto Scirpoli che commenta così il successo della sua squadra. «Abbiamo vinto con pieno merito una gara contro un avversario che non ha regalato niente, come giusto che fosse - dice Scirpoli -. Siamo andati in vantaggio grazie al rigore trasformato da Branicki e nel secondo tempo avevamo la partita in mano sino a quell’incidente che ha portato la sfortunata autorete del nostro difensore centrale. Non ci siamo abbattuti e abbiamo ripreso ad attaccare, portandoci nuovamente in vantaggio con Aiana e andando vicini al terzo gol». Mister Scirpoli, domenica si va a Nuoro con l’obiettivo di vincere? «Sappiamo benissimo che è nelle nostre mani il destino di questo campionato, dobbiamo conquistare due vittorie contro Nuorese e Albalonga per poter festeggiare il salto di categoria. Sappiamo bene che domenica è importantissima, visto che il Monterosi avrà i tre punti a tavolino contro il Foligno. Contro di noi sembra che si dannino per superarci, come è successo giovedì a Sansepolcro, squadra che oggi ha perso a Città di Castello».
P. M.
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