Cossu e Van der Want sicurezza e genio dei due numeri 1
Sono stati decisivi nella vittoria dell’Olbia contro la Pistoiese Il portiere sta diventando una garanzia per i compagni
OLBIA. Due numeri 1. Uno di diritto, l’altro di fatto. Cossu e Van der Want, in modo diverso, lo sono: il capitano perché, con le sue giocate, risolve spesso le partite a favore dell’Olbia; il portiere perché, quel numero, lo ha per natura dentro di sé e perché lo sta onorando alla grande.
Contro la Pistoiese, con il ritorno al successo dopo tre mesi esatti, a pensarci bene, gol pesante di Oguneseye a parte, decisivi sono stati proprio Cossu e Van der Want.
Cossu perché ha confezionato una punizione su cui il portiere arancione ha compiuto una prodezza da ricordare per anni, e subito dopo ha pennellato l’angolo che ha dato a Oguneseye la palla del gol. Un Cossu a mezzo servizio, ancora: mandato in campo nella ripresa anche a Pistoia, come era successo al Nespoli contro la Carrarese, perché le sue condizioni fisiche non sarebbero al top dopo la lunga pausa (quattro giornate di squalifica) e un piccolo infortunio. Una staffetta, quella voluta da mister Mereu, che sta dando buoni frutti. Cossu spacca gli avversari, quando sono più stanchi; anche se, ovviamente, tutti si augurano di averlo dal primo minuto abile e arruolato per la causa.
Eppoi, Van der Want. Un portiere che, a Pistoia, ha fatto una parata che vale come un gol, che ha dato la vittoria all’Olbia: un super intervento, al 91’, con i bianchi già avanti. Il numero 1 olandese, dopo una stagione in panchina, si sta dimostrando una garanzia. Non ha mai protestato (non platealmente, almeno) quando gli sono stati preferiti prima Montaperto, poi Carboni, infine Ricci; e una sola partita da titolare contro la Lupa Roma, con un gol su cui aveva qualche colpa. La prima scelta che ha fatto Mereu, arrivato a Olbia, è stata quella di affidargli la porta. Buona scelta. Van der Want ha dimostrato di meritarsi la fiducia, di essere sereno, di poter trasmettere ai compagni la sicurezza necessaria per affrontare le ultime partite, sperando di dover evitare i playout, a cominciare da quella di sabato prossimo contro il Siena. Da vincere.
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