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Bergamini, non fu un suicidio riesumata la salma del calciatore

CASTROVILLARI. Sono passati 27 lunghi anni da quel 18 novembre del 1989 quando fu trovato, al chilometro 401 della Statale 106 Jonica, il corpo esamine di Denis Bergamini, ventisettenne calciatore...

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CASTROVILLARI. Sono passati 27 lunghi anni da quel 18 novembre del 1989 quando fu trovato, al chilometro 401 della Statale 106 Jonica, il corpo esamine di Denis Bergamini, ventisettenne calciatore del Cosenza. Gli avvocati della sorella del giocatore hanno chiesto alla Procura di riesumare la salma per nuovi accertamenti e scrivere forse una nuova verità.

Denis era in ritiro a Rende per preparare la partita della domenica contro il Messina. Il suo corpo venne ritrovato assolutamente intatto senza alcuna traccia del trascinamento avvenuto per sessanta metri come dichiarato dai due testimoni. Scarpe calze ed orologio non avevano alcun segno attribuibile al brutale trascinamento testimoniato; inoltre, l'autopsia evidenziò come il corpo di Bergamini fosse stato in realtà schiacciato. Quasi a confermare che la vittima non si fosse buttata sotto il camion. Dopo aver iscritto nel registro degli indagati sia Isabella Internò che Raffaele Pisano per omicidio colposo ma aver poi archiviato il caso ora i magistrati potrebbero dover riaprire la “pratica”.

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