Barabino, il vento nel dna: «Ora sogno il mondiale»
Il portacolori dello Yacht Club Olbia festeggia l’Europeo under 16 nei laser 4,70 Mette nel mirino i campionati iridati della specialità in programma a luglio
CAGLIARI. Poco più di due mesi fa ha compiuto 15 anni ma Cesare Barabino può già vantare un palmares di un velista di rango. Il baby timoniere gallurese è appena rientrato dalla Spagna, dove la settimana scorsa, ha conquistato nelle acque di Los Alcazares, località a 50 chilometri da Murcia, il titolo europeo Under 16 della classe Laser "4.7". Quello messo a segno in Spagna è l'ennesimo exploit per Barabino, figlio d'arte (suo padre Marco, con a prua il fratello Antonio, regatava negli anni '90 in campo nazionale e internazionale con il catamarano olimpico Tornado), considerato dai suoi compagni un calcolatore, un atleta che non molla mai e che, senza strafare, riesce ad ottenere l'obiettivo finale. Come accaduto a Los Alcalzares, dove il giovanissimo velista portacolori dello Yacht Club Olbia si è classificato al tredicesimo posto della classifica assoluta e primo tra gli Under 16, staccando con un notevole margine i suoi più immediati inseguitori.
«La costanza è una delle mie caratteristiche – riconosce Cesare – ma forse dovrei azzardare un po' di più per raggiungere maggiori risultati durante le regate. All'Europeo, ho fatto qualche errore nelle partenze durante l'ultima giornata ma anche nelle fase delle qualificazioni alla "gold fleet", regata finale dove sono stati selezionati 60 dei 240 equipaggi in gara». Alle competizione continentale di Los Alcanzares, Cesare Barabino è arrivato con dieci giorni d'anticipo, giusto per testare il campo di regata che da lì a qualche giorno avrebbe fatto da scenario all'Europeo Laser "4.7": «Così ho potuto prendere un po' di confidenza con il campo e soprattutto con le condizioni meteo – prosegue il velista gallurese –, caratterizzate da un'onda particolare, molto simile a quella che si forma anche in Gallura nelle giornate di maestrale».
A considerare i risultati c’è da scommettere in un grande futuro per il 15enne olbiese, che nel 2011, vinse a Venezia la Coppa Primavela, il battesimo in campo nazionale nella classe Optimist. Un risultato, quello della conquista del primo titolo tricolore, che la diceva lunga sulle potenzialità di un ragazzo che nel 2012 mise tutti in fila al Poetto vincendo il campionato italiano cadetti. Sempre nella classe Optimist, nel 2015 ha conquistato il terzo posto all'Europeo disputato in Galles, un risultato prestigioso che aggiunse al quinto posto a campionato europeo a squadre disputato sul Lago di Ledro, in Trentino. Fu quella, l'ultima regata con la classe Optmist perchè nel 2016 Barabino è passato al Laser, una deriva difficile nella quale sta trovando delle grandi soddisfazioni. Tanto che lo scorso anno ha vinto due tappe dell'Italia Cup e due dell'Europa Cup, in Austria e Francia, e il campionato italiano Laser "4.7 nelle acque di Trieste.
Ma Cesare il non si accontenta e ora sogna il titolo mondiale: «Mi sto allenando per quest'obiettivo – conclude – il campionato iridato è in programma in Belgio il prossimo luglio. L'Under 16 è diventato secondario, vorrei osare di più e puntare a conquistare il titolo assoluto della classe "4.7». Un sogno? chissa.
Sergio Casano
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
