Il team degli Emirati ha scelto Rui Costa come capitano
ROMA. Il Centesimo Giro d'Italia di ciclismo si avvicina e i team affilano le armi, per presentarsi alla competizione rosa in grande spolvero. In un'edizione storica ci sarà spazio per tante...
ROMA. Il Centesimo Giro d'Italia di ciclismo si avvicina e i team affilano le armi, per presentarsi alla competizione rosa in grande spolvero. In un'edizione storica ci sarà spazio per tante novità: una di queste è rappresentata dalla presenza al via dell'Eau Emirates, la prima squadra degli Emirati Arabi iscritta a uno dei tre grandi giri. Si tratta di una compagine con un'anima italiana, che ha svelato uomini e strategie per la corsa corsa rosa, in programma dal 5 al 28 maggio.
L'Eau Emirates si presenterà in Sardegna con Valerio Conti, il capitano designato Rui Costa (campione del mondo 2013 su strada, a Firenze, al suo primo Giro), Roberto Ferrari, Marco Marcato, Sacha Modolo, Matej Mohoric, Simone Petilli, Jan Polanc, Edward Ravasi. Orlando Maini, Marco Marzano e Daniele Righi saranno i direttori sportivi. «Ci siamo preparati per essere al meglio al Giro e fare buoni risultati. Credo siamo una squadra fortissima», dice Rui Costa.
Intanto, si continua a pedalare. Stefan Kueng ha vinto la 2/a tappa del Giro di Romandia, disputata tra Champéry e Bulle, su un percorso di 160,7 chilometri, accorciato di 26 chilometri per evitare la discesa e le eventuali insidie del ghiaccio (la temperatura era attorno allo zero). Fabio Felline ha conservato la maglia di leader con 8” di vantaggio sul tedesco Schachmann. Oggi la terza tappa.
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