Ogunseye fa sperare ancora l’Olbia
Terzo gol dell’attaccante, terza vittoria: i bianchi battono il Siena, risalgono in classifica e si giocano la salvezza ad Arezzo
OLBIA. Ogunseye, che si stampino i suoi poster. Tre gol segna, questo ragazzo di neanche 22 anni, e tre vittorie arrivano per l’Olbia: nove punti che - quando manca una partita al termine della stagione regolare - alimentano il sogno della salvezza diretta. Perché quello siglato ieri - di testa, come gli altri due, e su assist di Andrea Cossu, come negli altri due - dà all’Olbia la seconda vittoria di fila, la porta più in alto di due dirette concorrenti (Carrarese e Tuttocuoio, entrambe sconfitte) e a pari punti con il Prato, vittorioso a sua volta. Non fuori dai playout, perché il Prato ha una migliore differenza negli scontri diretti, ma nelle condizioni, sabato prossimo ad Arezzo, di giocarsi con qualche chance la possibilità di evitare i playout. In Toscana, l’Olbia dovrà vincere e sperare che a Piacenza, squadra in lotta per i playoff, il Prato pareggi o perda. Per come si erano messe le cose, con tre mesi senza vittorie, è già moltissimo che l’Olbia sia in queste condizioni: messa male, ma non spacciata.
Merito di Oguneseye, merito di una squadra più viva, merito di un allenatore come Mereu che ha collezionato due vittorie e un pareggio. Semmai, aumenta il rammarico per non aver scelto subito - dopo l’esonero di Mignani - un allenatore di categoria, abituato alla lotta, capace di gestire le tensioni, abile a prendere le decisioni giuste. A pensarci bene, la prima di Mereu è stata quella di cambiare il portiere: dentro Van der Want, che in tre partite ha preso un solo gol e ha salvato, specie a Pistoia, la vittoria.
Perché l’Olbia è la stessa della serie nera, per il resto. Anche ieri, contro il Siena, Mereu sceglie il modulo 4-3-1-2. Con Cossu subito titolare, con Muroni nel ruolo di regista davanti alla difesa: scelte azzeccate. La partita non è bellissima. Nel primo tempo, l’Olbia va alla conclusione solo una volta. Bel numero di Cossu, palla sulla sinistra per Cotali; bel cross al centro, dove l’accorrente Feola colpisce di prima, mandando la palla fuori (29’).
La ripresa, uguale uguale. L’Olbia reclama per un rigore negato: fallo di mano in area di un difensore senese su Ragatzu lanciato a rete. Il Siena si copre, passa dal 4-3-3 al 4-5-1, ma è ancora l’Olbia a protestare per un gol, di testa, annullato a Kouko: fuorigioco dubbio, molto dubbio.
È l’Olbia, con Ogunseye in campo, a passare al 4-3-3, con Cossu largo sulla sinistra. Ed è da quella fascia che l’ex fantasista del Cagliari confeziona l’ennesimo assist. Cross perfetto, Oguneseye (un rinforzo di gennaio, va precisato per correttezza) insacca di testa. Vittoria, classifica migliore: ad Arezzo sarà una battaglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
