L’Astana non sostituirà Scarponi
La squadra di Fabio Aru parteciperà alla gara in rosa con una formazione a otto: un omaggio al capitano scomparso
MILANO. Un gesto di rispetto e di affetto verso Michele Scarponi, i ciclista morto tragicamente sabato scorso durante un allenamento: così l’Astana vuole onorare il suo capitano, partecipando al Giro d’Italia, che partirà venedì da Alghero, con una squadra composta di soli otto corridori invece che di nove. «Quanto accaduto a Michele è una vera tragedia che nessuno poteva aspettarsi ed era pronto ad affrontare. È un vero lutto per tutti noi – ha detto il manager del team, Alexandr Vinokurov –. Michele doveva essere il nostro capitano al Giro e, per questa ragione, abbiamo deciso di non sostituirlo e lasciare libero il suo numero di gara». L’Astana dovrà fare a meno di Fabio Aru, in ripresa dell’infortunio al ginocchio, ma non ancora pronto per affrontare la grande gara a tappe in rosa. «Il suo rientro alle gare -aveva annunciato la squadra - sarà deciso dalla direzione dell’Astana Pro Team quando il recupero dall’infortunio sarà completo».
Un contrattempo che fa parte delle incertezze della carriera di un atleta: Aru tornerà prestop a essere un atleta di punta del ciclismo mondiale.
La sua squadra si presenterà al via del Giro con una formazione a otto composta da Pello Bilbao, Zhandos Bizhigitov, Dario Cataldo, Jesper Hansen, Tanel Kangert, Luis Leon Sanchez, Paolo Tiralongo e Andrey Zeits. I direttori sportivi in gara saranno: Alexandr Shefer, Giuseppe Martinelli e Stefano Zanini.
«Ogni giorno al Giro - ha detto ancora il manager dell’Astana, Vinokurov - così come in tutte le altre corse a cui prenderemo parte, Michele sarà con noi e cercheremo con tutte le forze di onorare la sua memoria, combattendo sulle strade e sorridendo in ogni situazione, come ci ha sempre insegnato».
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