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La Torres tiene accesa la speranza

La Torres tiene accesa la speranza

I rossoblù vanno sotto ad Albano ma ribaltano il risultato nel finale e restano aggrappati al sogno dei playout

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ALBANO LAZIALE. A 90' dal termine del campionato la Torres batte un colpo e mantiene vive le speranze di playout: i sassaresi vincono in rimonta contro l'Albalonga in inferiorità numerica e, complici gli altri risultati di giornata, restano in corsa per giocarsi la salvezza dopo essere stati per larghi tratta di gara matematicamente retrocessi.

Consapevole che la vittoria è l'unico risultato contemplabile, Giuseppe Misiti si fida della sua "coperta di Linus" e schiera la squadra con il fedelissimo 4-3-3, dove Marcangeli, inizialmente posizionato alle spalle di Solinas, agisce in realtà da jolly con la libertà di svariare su tutto il fronte offensivo. L'avvio di gara è spezzettato. Dopo neppure 4' uno scontro tra Marcangeli e Giannone vede quest'ultimo avere la peggio, costringendo l'ingresso dei sanitari senza tuttavia conseguenze gravi per il giocatore. Alla ripresa del gioco, Albanese raggiunge il fondo e trova la testa di Cruz, la cui deviazione termina a lato della porta difesa da Pinna. Sull'altro fronte i sassaresi sono vivi, nonostante il caldo quasi estivo che prosciuga in fretta energie e sali minerali: è di Mucili il primo tentativo ospite, con l'attaccante isolano che all'8' stacca bene ma trova una altrettanto reattiva risposta del portiere Galluccio. La prima frazione si trascina equilibrata e senza ulteriori emozioni sino al 25', quando Pinna salva i suoi con un autentico miracolo: il portierone ospite prende l'ascensore e vola a respingere la punizione di Giannone, strozzando al centrocampista laziale l'urlo per il gol. Proprio quando lo 0-0 sembrava destinato ad accompagnare le squadre negli spogliatoi ecco arrivare la doccia fredda per i rossoblù: un innocuo pallone perso in proiezione offensiva da il la al veloce contropiede di Corsetti, lasciato libero di percorrere oltre 40 metri palla al piede e di trafiggere con il mancino l'incolpevole Pinna.

L'1-0 subìto allo scadere, paradossalmente, si rivela un toccasana per i rossoblù, che rientrano in campo nella ripresa con più nulla da perdere e pronti ad attaccare a testa bassa. Pronti via e Sene Pape colpisce la traversa, poi, al 62', il numero 8 si carica la squadra sulle spalle e conquista un calcio di rigore che il subentrato Florencianez si incarica di trasformare per il meritato pareggio. Da qui in poi la partita si fa divertentissima e aperta a ogni risultato, con l'ultima mezz'ora vietata ai deboli di cuore. Al 75' Giannone rinnova il duello su punizione con Pinna, che vede prevalere nuovamente il numero uno, bravissimo a respingere con i pugni. Poco dopo Succi pareggia il conto dei legni colpendo in pieno il palo; infine, i cinque minuti terribili per la Torres si chiudono all'80' con il rosso sventolato in faccia a Sene Pape, costretto a ricorrere al secondo giallo per fermare una ripartenza dei gialli. Nel finale, seppure in inferiorità numerica, la Torres riesce a gettare il cuore oltre l'ostacolo e all'86', su un lungo rinvio di Mannoni da centrocampo, ribalta il punteggio grazie a Mucili, che beffa Galluccio con un pallonetto di testa a metà strada tra la deviazione fortuita e il colpo da campione. Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza, con Corsetti che viene fermato per fuorigioco e il triplice fischio che sembra non arrivare mai. Al 97', però, può finalmente scattare l'urlo di gioia dei sassaresi, un urlo che sa di liberazione e di speranza.

Diego Scappini

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