«Le Final Four sono alle spalle»
Il coach veneziano De Raffale: «Una sfida importante, occhio al loro ritmo»
SASSARI. La delusione di Tenerife è alle spalle: oggi la priorità si chiama campionato e l’obiettivo è provare ad andare all’assalto definitivo del quarto posto in classifica. La Reyer Venezia del presidente Federico Casarin (storico capitano della Dinamo negli anni Novanta) si presenta a Sassari decisa a riscattarsi immediatamente della sfortunata esperienza nella Final Four di Champions League.
«Sfidiamo una squadra importante come Sassari – sottolinea il coach Walter De Raffaele –, che la sta preparando da dieci giorni. Noi, grazie alla nostra società, che ringrazio, abbiamo avuto la possibilità di arrivare in Sardegna un giorno prima. Affrontiamo una squadra che si gioca una posizione importante in vista dei playoff e che ha giustamente ambizioni di secondo posto. In casa loro giocano una pallacanestro di ritmo, con un numero elevato di possessi; hanno giocatori sia d’esperienza che di talento, come Stipcevic, Bell e Savanovic: una squadra che ha le carte in regola per arrivare fino in fondo».
Che scorie lasciano gli impegni di coppa? «Noi arriviamo a questa sfida dopo aver profuso un importante sforzo fisico e mentale in queste Final Four, che però vogliamo subito lasciarci alle spalle e pensare, come sempre, solo all’impegno che viene. È naturale che abbiamo la necessità di reclutare energie, perché affrontiamo questa partita con la volontà di conquistare due punti molto importanti per la nostra classifica in vista della definizione della griglia playoff. Ci sono tutte le carte in regola perché sia una partita molto importante».
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