Fabio torna a casa e già pensa al Tour
Fabio Aru ha salutato il Giro nel modo più bello. Un abbraccio agli amici, il suo incitamento, due parole speciali per i compagni che gli sono più vicini. Ha incassato il saluto di quelli che senza l'...
Fabio Aru ha salutato il Giro nel modo più bello. Un abbraccio agli amici, il suo incitamento, due parole speciali per i compagni che gli sono più vicini. Ha incassato il saluto di quelli che senza l'infortunio di un mese fa ora sarebbero i suoi rivali ma dopo le parole spese dal palco giovedì sera per Michele Scarponi e per la sua Sardegna ieri si è dedicato dietro le quinte ai suoi più giovani tifosi, svicolando anche dalla guardia del suo addetto stampa Matteo Cavazzuti per firmare decine di autografi a dei giovanissimi miniciclisti che lo reclamavano da dietro una transenna.
Poi via di nuovo ad allenarsi, con la promessa che darà il massimo come sempre. La prima occasione potrebbe essere il Giro del Delfinato, che fa coppia con il Tour. Ormai è sempre più probabile che il Cavaliere dei Quattro Mori debba tornare in Francia, per mettersi nuovamente alla prova dopo l'esperienza dello scorso anno all'esordio, quando da sesto precipitò per una crisi sull'ultima salita. E la Vuelta viene seriamente presa in considerazione dal suo staff. (mac)
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