«Aru pensi a guarire e al prossimo Tour»
TORTOLÌ. L'Astana corre il Giro come sempre da protagonista, nel nome di Michele Scarponi. La squadra kazaka è priva di Fabio Aru, che dopo l'infortunio di un mese fa in Spagna ha ripreso solo da...
TORTOLÌ. L'Astana corre il Giro come sempre da protagonista, nel nome di Michele Scarponi. La squadra kazaka è priva di Fabio Aru, che dopo l'infortunio di un mese fa in Spagna ha ripreso solo da poco ad allenarsi. Il Cavaliere dei Quattro Mori non è potuto mancare alla partenza del Giro dalla sua Sardegna per salutare i compagni. Tra di loro Paolo Tiralongo, che Aru considera come un fratello.
«Sono già stato nell'isola, per il Giro di Sardegna e più volte con Fabio che mi ha fatto l'onore di invitarmi alle sue PedalAru _ racconta il veterano dell'Astana _, Continuo a ripetere che è una terra splendida anche per il ciclismo , l'intera regione potrebbe e dovrebbe ospitare i ritiri invernali e i training camp dei top team, considerata la bellezza delle strade, il poco traffico e il clima. Per me questo è l'ultimo Giro d'Italia, certo che voglio lasciare il segno. Il mio obiettivo è vincere una tappa. Quale? Ne ho messe nel mirino 2 o 3… ». «Fabio non c'è, è lo sport _ conclude Paolo Tiralongo _, ma lui stia tranquillo. Deve solo pensare a recuperare e a far bene al Tour De France. Qui al Giro ci pensiamo noi….». (mac)
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