Festa per Gaetano Mura eletto “Velista dell’anno”
SANTA MARGHERITA LIGURE. Durante la “Giornata dei Campioni”, la giuria del Tag Heuer Vela Festival ha assegnato a Gaetano Mura il premio Velista dell'Anno 2017. Il prestigioso riconoscimento,...
SANTA MARGHERITA LIGURE. Durante la “Giornata dei Campioni”, la giuria del Tag Heuer Vela Festival ha assegnato a Gaetano Mura il premio Velista dell'Anno 2017. Il prestigioso riconoscimento, considerato una sorta di Oscar della vela italiana, è stato istituito nel 1991 dal mensile specializzato Il Giornale della Vela. In passato è andato a personalità come Paul Cayard, Giovanni Soldini e Francesco De Angelis. Per 4 volte è stato assegnato ad Alessandra Sensini, la prima velista nella storia a vincere 4 medaglie olimpiche. Nel 2014 lo ha conquistato Andrea Mura grazie alla vittoria alla OSTAR 2013, la transatlantica in solitario. Quest'anno è stata premiata la caparbietà e determinazione di Gaetano Mura che, anche se non è riuscito a completare il giro del mondo in solitario senza scalo sul Class 40 Italia, ha reso la vela oceanica popolare nel nostro paese, appassionando tutti, dagli addetti ai lavori ai profani.
«Sono molto soddisfatto, sia per le migliaia di voti ricevuti da chi crede in me, così come per la decisione dei giurati" ha sottolineato il velista che, nella prima fase di selezione riservata al pubblico, ha raggiunto un ottimo risultato di preferenze. «Il premio mi riempe di orgoglio perché è stato assegnato da addetti ai lavori che conoscono la complessità della preparazione di un 'impresa come il giro del mondo in solitaria e senza assistenza. Nonostante sia sfumato il record hanno valutato positivamente l'impresa, premiando il percorso fatto, riconoscendo l'impegno e l'approccio imprenditoriale necessario per realizzarla. Credo poi che sia stata data importanza anche all'aspetto comunicativo, che a me piace definire di condivisione. Tutto questo è importante e mi motiva ad andare avanti».
La giuria del VelaFestival ha assegnato un premio, quello all'innovazione, anche al progettista sassarese Paolo Bua, che faceva parte della cinquina di finalisti. Un riconoscimento guadagnato grazie al successo delle barche che disegna, una delle quali, l'Xo racer, timonata da Pietro D'Alì, ha vinto in classe open e nella categoria sino a 7 metri e mezzo la regata del VelaFestival, disputata sabato con 200 barche in acqua. Al quarto posto nella stessa categoria ha chiuso il suo Xo Classic, con Gaetano Mura a bordo e il progettista al timone. «E' stato un bel modo di festeggiare il premio – ha detto Mura al termine della gara –, Ci siamo divertiti e mi ha fatto piacere rivedere Paolo e regatare con lui su una delle sue barche. E credo anche che il fatto che due sardi siano arrivati in finale sia un fatto positivo e un bene per le potenzialità della vela in Sardegna».
Antonio Mannu
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