MotoGp in pista, preoccupazione per Hayden
Nel weekend si corre a Le Mans, piloti sotto shock per l’incidente. I medici: «Danni cerebrali gravi»
LE MANS. «Ti pensiamo Nicky 69». È cominciata così la conferenza stampa della MotoGp in vista del Gran Premio di Francia a Le Mans dove i piloti presenti, da Valentino Rossi a Marc Marquez e Jorge Lorenzo, hanno issato uno striscione scritto in inglese dedicato al loro ex collega Nicky Hayden, attualmente in Superbike, coinvolto in un incidente stradale nel Riminese e ricoverato da mercoledì in prognosi riservata, a causa di un trauma addominale e un trauma cranico, all’Ospedale Bufalini di Cesena. «È una bruttissima notizia quella ricevuta ieri - ha raccontato Valentino Rossi - durante le prime ore è stato difficile rendersene conto. Ho parlato con un mio amico dottore che mi ha detto che fin dal primo momento la situazione era difficile per Nicky. È un bravissimo ragazzo, viene da una famiglia di corridori, credo che la situazione sia molto molto difficile, ma tutti speriamo per il meglio. Sono ancora scioccato, rimane una grande tristezza. L’ho praticamente visto crescere: è un grande pilota, un grande avversario e una grande persona sempre positiva. Speriamo bene, anche se la situazione è difficile», ha aggiunto ancora Rossi.
Il bollettino medico, emesso nel pomeriggio di ieri, conferma le preoccupazioni sulle condizioni del motociclista americano. La prognosi resta riservata. «Le condizioni cliniche di Nicky Hayden restano estremamente gravi. Il giovane, che si trova ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale».
«Sono cose pesanti – dice Andrea Dovizioso –. È un pilota che conosciamo molto bene. Ho avuto la fortuna di averlo compagno di squadra, è una grandissima persona e lo dimostra il grande supporto che sta ricevendo».
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