Buffon: «Si vince lottando» Dybala: «Noi nella storia»
TORINO. È diventato l’uomo delle vittorie “leggendarie” e adesso che la Champions e il triplete sono nel mirino, anche i tifosi più scettici sembrano essersi estinti. Tutti vogliono che Massimiliano...
TORINO. È diventato l’uomo delle vittorie “leggendarie” e adesso che la Champions e il triplete sono nel mirino, anche i tifosi più scettici sembrano essersi estinti. Tutti vogliono che Massimiliano Allegri resti. «Il mio futuro? È Cardiff - sorride il tecnico - ad altro non abbiamo tempo a cui pensare in questi giorni. Non ci saranno sorprese, dobbiamo solo incontrarci con la società. E questa volta non ci sarà tanto da cambiare: non arriveranno 8 giocatori ma uno o due». Pure per Beppe Marotta sono da escludere colpi di scena: «Siamo contenti di Allegri e saremmo felici di proseguire. Ci incontreremo e la disponibilità è ampia. Il ciclo è ancora aperto e con Allegri dobbiamo conseguire ancora diversi titoli». In attesa di altri trofei e un nuovo contratto, Allegri si gode lo scudetto: «È una vittoria straordinaria che fa parte della storia della Juventus: il sesto scudetto è irripetibile». Da oggi pensare a Cardiff non è più vietato: «C'è una consapevolezza diversa da parte della squadra e di tutto l’ambiente, di questo ne sono convinto». Per Buffon è il 16/o trofeo vinto con la Juventus, il decimo scudetto: «Vincere è sacrificio, abnegazione: non è mai semplice, abbiamo scritto pagine della storia del calcio. Siamo ripartiti da zero. Ci siamo rimessi in discussione. Abbiamo lottato e vinto - prosegue il portiere - Nessuno ci ha regalato nulla. Ogni avversario con noi si è impegnato al massimo. Cardiff? Piano piano penseremo al Real. Dybala guarda a Cardiff: «Andiamo per il triplete. Entrare nella storia non capita tutti i giorni, ora ci godiamo la vittoria».
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