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Finisce la corsa scudetto dell’Arzachena

Finisce la corsa scudetto dell’Arzachena

I galluresi sconfitti dalla Sicula Leonzio con due gol che mettono ufficialmente fine a una stagione straordinaria

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LENTINI. Cala il sipario sulla stagione trionfante della Polisportiva Arzachena, fresca vincitrice del girone G del campionato di serie D. La sconfitta maturata al "Biagio Pirina" una settimana addietro ha reso la trasferta oltre lo stretto contro la Sicula Leonzio una pura formalità da espletare e da onorare. I ragazzi di Giorico terminano la poule scudetto a bocca asciutta rimediando, a distanza di sette giorni, un ugual risultato di 0-2 che permette ai siciliani di giocarsi le carte qualificazione al pari del Bisceglie e chiude definitivamente la stagione dei galluresi.

Nei primi 45' di gioco i padroni di casa attaccano a spron battuto e assediano la porta di Ruzittu che si oppone negando a più riprese la gioia del gol. All'8' Gallon di testa impegna il portiere ospite che è vigile e respinge in corner. Copione che si ripete appena tre minuti a seguire quando ancora l'attaccante sardo calcia di prima intenzione, ben imbeccato da Sibilli di destro, ma il suo tiro viene respinto da Ruzittu.

Al 14' dagli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra, Giuseppe Savanarola arriva a correggere il pallone in fondo al sacco sbloccando il match e castigando la retroguardia dell'Arzachena distratta nelle marcature individuali. I padroni di casa vanno a meraviglia e di rimessa trovano ampi spazi ove riversarsi con Gallon, Sibilli e Rabbeni. Al 18' Sibilli impegna il portiere che si salva in due tempi. Al 26' la Sicula Leonzio spreca una ghiotta palla gol per il raddoppio con Rabbeni lanciato a rete da Sibilli ma ipnotizzato a tu per tu da Ruzittu. Al 28' schema su punizione della Leonzio con D'Amico alla battuta, Sibilli pescato a destra che di prima intenzione scarica per Rabbeni che calcia a rimorchio alto sopra la traversa.

A dispetto del predominio territoriale assunto dai padroni di casa, la Polisportiva Arzachena può nutrire il rimpianto di non avere capitalizzato la più importante palla gol prodotta nel corso dei 90'. Al 41' in contropiede gli ospiti si propongono con Aloia che, all'altezza del dischetto, fallisce un calcio di rigore in movimento. Le due squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 1-0 per la Sicula Leonzio che nella ripresa chiuderà il conto al 10' con Sibilli assistito dal prezioso lavoro di Gallon. L' attaccante napoletano ex Siracusa piega le mani di Ruzittu e mette in discesa il match dei siciliani.

L' Arzachena tuttavia ha grande cuore e vuole accorciare le distanze per chiudere la trasferta nel migliore dei modi. Al 64' Verachi calcia all' incrocio dei pali magistralmente una punizione che viene respinta da Polverino con un prodigioso colpo di reni.

Al 76' Sibilli, straripante e migliore del match, si procura un penalty che viene calciato da Savanarola sulla traversa. Nel finale di match ancora Sibilli con un pallonetto sfiora la doppietta personale e al 90' Sanna lascia il campo per doppia ammonizione.

Va detto che l’allenatore degli ospiti ha lasciato ampio spazio ai giocatori meno utilizzati in campionbato e non ha fatto drammi per la sconfitta. In fondo l’annata dell’Arzachena è da incorniciare a prescindere dal risultato di ieri.

Francesco Casicci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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