Latte Dolce addio Cocco chiude un ciclo
SASSARI. Archiviate le feste per la meritata salvezza, in casa Latte Dolce è il momento del riposo e delle prime riflessioni su quel che sarà. Ancora in serie D e col titolo, inatteso, di prima...
SASSARI. Archiviate le feste per la meritata salvezza, in casa Latte Dolce è il momento del riposo e delle prime riflessioni su quel che sarà. Ancora in serie D e col titolo, inatteso, di prima squadra di Sassari. Mentre la società non stacca la spina e pensa a come e quanto ampliare il direttivo, con l'ingresso di nuovi soci, i giocatori si guardano intorno e decidono se proseguire l'avventura in biancoceleste o ripartire con nuovi stimoli e nuove maglie. Dopo il quasi addio (non è ancora ufficiale e c'è spazio e tempo per un ripensamento) del bomber Andrea Usai, espresso a sorpresa al termine dell'ultima gara casalinga, è arrivato l'annuncio di separazione da parte del capitano storico Giacomo Cocco, altrettanto sorprendente e soprattutto certo.
Figlio del quartiere e pilastro della squadra, tanto da detenere il record di presenze (374) con il Latte Dolce, l'esterno sinistro a 32 anni e dopo dieci anni consecutivi in biancoceleste ha deciso di interrompere una storia ricca di soddisfazioni e belle esperienze per affrontare nuovi percorsi. «Non c'è nessun problema particolare dietro questa mia decisione, mi sono semplicemente reso conto – dice Cocco – di aver bisogno di una nuova scossa per continuare a dare il meglio. Sono contento di lasciare dopo una grande stagione in quarta serie e un grande risultato, a questa squadra sento di aver dato tutto e vorrei provare a reinventarmi, aprendo un nuovo ciclo con un'altra maglia. Ringrazio tutti, dirigenti, tecnici e compagni, ma per me è arrivato il momento di andare via».
Per il capitano il saluto giusto è un arrivederci: «Spero di tornare tra qualche tempo in un nuovo ruolo oltre il campo, intanto sarò il primo tifoso del Latte Dolce».
Sandra Usai
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