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Prime noie per l’Arzachena al Pirina serve un restyling 

Prime noie per l’Arzachena al Pirina serve un restyling 

La Lega chiede una tribunetta per gli ospiti, la videosorveglianza e i nuovi fari società al lavoro con il Comune e la Questura. Meritate vacanze per la squadra

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ARZACHENA. Smaltita la sbornia per la promozione in serie C ad Arzachetori è tempo di vacanze. I giocatori sono rientrati a casa e lo stesso ha fatto Mauro Giorico che si sta godendo questo anticipo d’estate nella sua Alghero. Il “rompete le righe” non vale però per la società che, proprio in questi giorni sta gettando le basi per programmare la nuova stagione. Un compito non facile perchè il salto dalla serie D e alla Lega Pro presuppone una serie di adempimenti che coinvolgeranno anche l’amministrazione comunale.
«La settimana scorsa – spiega Fabio Pasella, Team manager della società smeraldina – abbiamo ricevuto la visita di un ispettore della Lega che ha verificato le condizioni dello stadio e ci inviato una relazione con le criticità da superare prima dell’inizio del campionato. La situazione è abbastanza complicata anche se noi siamo ottimisti. I punti più ostici sono l’impianto di illuminazione e la tribuna da riservare ai tifosi ospiti. Per l’illuminazione dovremo rifare due torri perchè quelle esistenti sono irrecuperabili».
«Anche per quanto la tribuna ospiti – continua Pasella – saremo costretti a pensare a una struttura nuova. Quella esistente è troppo piccola (la Federazione chiede 500 posti a sedere) e abbiamo già proposto all’amministrazione comunale di intervenire dietro una delle curve. Lo spazio c’è e l’operazione non dovrebbe essere troppo complicata».
La terza criticità è legata all’impianto di videosorveglianza, ma anche in questo caso sono già stati avviati contatti con la Questura che ha il compito di indicare quante telecamere sistemare e dove.
Gli altri lavori chiesti alla società sono relativi ai servizi all’interno degli spogliatoi (servono un’infermeria e una sala doping) e alla necessità di allestire una tribuna stampa con trenta postazioni dotate di ripiano per i computer e prese di corrente.
«Sapevamo che il salto di categoria avrebbe comportato qualche problema – ha continuato Pasella – e infatti la società non è andata in vacanza. Ci siamo divisi i compiti e speriamo di poter avviare i lavori quanto prima. Tra l’altro dovremo anche mutare lo stato sociale del club trasformandolo da Polisportiva a Srl».
Sul fronte della squadra le cose sono invece ferme a due settimane fa. Giorico è tornato a casa e non ha ancora avuto modo di parlare del futuro. Resterà alla guida del club? A caldo la cosa sembrava scontata ma il silenzio di questi giorni rimette tutto in discussione. Di certo c’è che in assenza del mister è difficile parlare di mercato. Bisognerà dunque aspettare ancora anche se i tempi non saranno lunghissimi. E’ evidente che se l’avventura di Giorico andrà avanti molti dei protagonisti della promozione (legatissimi al mister algherese) potrebbero decidere di rimanere a cominciare dal bomber Andrea Sanna, uno che ha dimostrato di valere la Lega Pro sul campo.
Tutto da costruire è anche il discorso delle sponsorizzazioni. Dovrebbero essere confermate quelle storiche (Mondialpol e Vigne Surrau) ma la società ha bisogno di una mano e ha dimostrato di meritarla tutta.

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