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Primo passo la rifondazione, poi il ripescaggio

Primo passo la rifondazione, poi il ripescaggio

MURAVERA. Entro giugno si deciderà il futuro del Muravera. L’intero gruppo dirigente, con in testa il presidente Giampaolo Aresu e il vice Renato Cacciabue, si presenterà dimissionario all’assemblea...

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MURAVERA. Entro giugno si deciderà il futuro del Muravera. L’intero gruppo dirigente, con in testa il presidente Giampaolo Aresu e il vice Renato Cacciabue, si presenterà dimissionario all’assemblea dei soci e si augura che si faccia avanti qualcuno o una cordata per rilevare la società.
«Allo stato attuale,- precisa Franco Palleschi, segretario tutto fare- formalmente non abbiamo ricevuto alcuna proposta e non ci sono candidature. Ci risulta, tuttavia, che qualcuno ci stia seriamente pensando. Riteniamo concluso il mandato non appena rendiconteremo alla Regione le spese sostenute (siamo una delle società sorteggiate) e otterremo la liquidazione del contributo che utilizzeremo per saldare i debiti e le rimanenti spettanze dovute ai giocatori. Abbiamo sempre onorato gli impegni. Vogliamo lasciare a chi subentrerà i conti in ordine».
I giocatori gialloblù mercoledì hanno ricevuto il canonico “rompete le righe” al termine di una riunione conviviale durante la quale è stato fatto il bilancio della stagione appena conclusa. Il Muravera è riuscito a centrare l’obiettivo playout grazie a un esaltante finale di campionato. I Sarrabesi pur avendo pareggiato per 2-2 lo spareggio salvezza col San Teodoro sono però retrocessi in Eccellenza. Passati in vantaggio con Sogus, il giocatore in assoluto più continuo e quasi sempre migliore in campo durante tutta la stagione, si sono fatti raggiungere nei minuti di recupero da una rete di Giannetti al termine di un lungo batti e ribatti in area. Ripassati poi in vantaggio con il capitano Chessa nel recupero del primo tempo supplementare non sono stati capaci di gestirlo e approfittare della superiorità numerica (espulsione di Spano) e hanno subito, ingenuamente, nei minuti iniziali del secondo tempo supplementare, il nuovo pareggio siglato da Prandelli. La reazione del Muravera è stata veemente; l’assalto finale non ha prodotto però alcun risultato.
«E’ stata una partita molto sfortunata, per quel che si è visto in campo avremmo meritato di vincere - dice Gian Luca Concas, subentrato insieme ad Alessandro Franco al mister dimissionario Marco Piras –. I ragazzi si sono battuti con coraggio, passione cuore e testa».
I giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico hanno ricevuto i complimenti e i ringraziamenti del sindaco Marco Falchi e degli amministratori comunali. Il Muravera se dovesse fare richiesta ha molte possibilità di essere ripescato in serie D. Una categoria che i gialloblù sarrabesi hanno ampiamente dimostrato sul campo di meritare, come i loro tfosi.
Alessandro Bulla

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