bilancio in rosa
Il ct Cassani: «Un bel Giro, ma si è vista poca Italia»
MILANO. «È stato un Giro d’Italia bellissimo, avvincente, combattuto. Peccato ci sia stata poca Italia». All’indomani della conclusione dell’edizione numero 100 della corsa rosa, che ha visto l’olande...
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MILANO. «È stato un Giro d’Italia bellissimo, avvincente, combattuto. Peccato ci sia stata poca Italia». All’indomani della conclusione dell’edizione numero 100 della corsa rosa, che ha visto l’olandese Tom Dumoulin trionfare al traguardo finale di Milano davanti a Nairo Quintana e Vincenzo Nibali, il commissario tecnico della nazionale Davide Cassani ha fatto un bilancio.
«Il nostro ciclismo sta attraversando un momento di difficoltà – ha detto –, ma bisogna rialzarsi al più presto. I nostri corridori hanno vinto solo una tappa, anche se la più importante, con Vincenzo Nibali; purtroppo non erano al via tanti altri protagonisti e la loro assenza si è fatta sentire».
«Altri nostri big non erano al meglio e non sono riusciti a fare di più. La vittoria di Dumoulin è meritata – ha aggiunto Cassani –: è stato il più forte, è andato più forte degli altri. Ho visto il miglior Nibali degli ultimi anni, è andato anche meglio dell’anno scorso, quando vinse il Giro a Torino».
«Il nostro ciclismo sta attraversando un momento di difficoltà – ha detto –, ma bisogna rialzarsi al più presto. I nostri corridori hanno vinto solo una tappa, anche se la più importante, con Vincenzo Nibali; purtroppo non erano al via tanti altri protagonisti e la loro assenza si è fatta sentire».
«Altri nostri big non erano al meglio e non sono riusciti a fare di più. La vittoria di Dumoulin è meritata – ha aggiunto Cassani –: è stato il più forte, è andato più forte degli altri. Ho visto il miglior Nibali degli ultimi anni, è andato anche meglio dell’anno scorso, quando vinse il Giro a Torino».
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