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Juve-Real: nervi tesi a 48 ore dal “C-day” 

Juve-Real: nervi tesi a 48 ore dal “C-day” 

Marchisio scommette sulla vittoria dei bianconeri, Ronaldo: « Spero in una giornataccia di Buffon»

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TORINO. A due giorni dalla finale di Cardiff, la Juventus prepara a Vinovo la gara col Real Madrid. E cresce l'attesa per una partita che dopo 21 anni può riportare sotto la Mole la Champions. «Credo molto nella vittoria», confida Claudio Marchisio, giocatore simbolo della parabola ascendente di una squadra che in dieci anni è passata dalla serie B alla partita decisiva per il tetto d'Europa. Due anni fa, contro il Barcellona, non ci fu quasi partita. Questa volta, invece, la consapevolezza nei propri mezzi è ben altra, come la sensazione che qualcosa di buono possa davvero accadere. «C'è stato un grande cambiamento, soprattutto di testa, nei confronti dell'Europa - spiega Marchisio -. Ci sono grandi campioni, ma come sempre servirà anche la fortuna».
Al di là del risultato, «sarà una finale bella e molto difficile», dice il centrocampista bianconero, che poi ribadisce: «Possiamo vincere questo trofeo». Proprio quella convinzione che è mancata a Berlino come lo scorso anno, quando i bianconeri sono usciti dall'Europa «contro una grande squadra» Da allora la squadra di Allegri non ha più smarrito la bussola, come confermano le vittorie di Coppa Italia, la terza consecutiva, e campionato, il sesto di fila.
Aspettando la finale, il percorso è netto anche in Champions League, senza sconfitte e con la miglior difesa che, però, sarà messa a dura prova sabato sera. Poco importa se al fianco di Benzema e Cristiano Ronaldo ci sarà Bale oppure Isco: l'attacco del Real Madrid toglierebbe il sonno a qualunque muro difensivo. «Cristiano Ronaldo è cambiato molto, gioca da prima punta molto più di Benzema - è l'analisi tattica di Marchisio -, in poco spazio può mettere in difficoltà sia il portiere che la difesa». Il rischio è di concentrare le attenzioni sul portoghese, lasciando spazio a un organico, quello a disposizione di Zidane, che ha pochi punti deboli. «Dovremo fare molta attenzione, Ronaldo è un grandissimo giocatore ma tutti i giocatori del Real stanno facendo un'ottima stagione. Chi può decidere la finale? Tutti i giocatori di entrambe le squadre». E allora sotto con gli allenamenti, senza trascurare tecnica e tattica. E con un occhio di riguardo alla psicologia, valore aggiunto della gestione Allegri.
Un segnale di quanto la Juve sia cresciuta arriva, indirettam,ente, dall’attenzione con la quale il Real sta preparando la partita. «Le finali sono così, a fare la differenza saranno i dettagli e proprio per questo spero che il Real commetta il minor numero possibile di errori e che la Buffon e la difesa bianconera giochino una brutta partita Ha dichiarato Cristiano Ronaldo. «Con chi preferisco giocare tra Isco e Bale? Io non sono l'allenatore – ha detto l'asso portoghese intervistato da Mediaset Premium – A me interessa solo giocare e interessa solo che il Real vinca. Bale è un grande giocatore ma anche Isco ha fatto vedere ottime cose in questo finale di stagione. Ssiamo convinti di poter battere la Juventus».

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