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Erittu, test positivo contro Habachi 

Erittu, test positivo contro Habachi 

Il turritano domina il match, interrotto per infortunio dell’arbitro

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SASSARI. «E’ stato un buon match, ora mi impegno a portare in dote qualcosa di importante al pugilato sardo». Così Tore Erittu al termine della sfida a torso nudo di venerdì sera contro il marocchino Jassine Habachi, match interrotto dopo 1’ e 56” della quinta ripresa per infortunio dell’arbitro.
Il portotorrese vuole giocarsi ancora una chance tricolori nella categoria dei pesi massimi leggeri. Per il due volte ex campione italiano non era facile rimettersi in discussione dopo la sconfitta di un anno fa contro il tedesco Franz Rill, per il titolo internazionale Ibf dei pesi massimi, ma a 36 anni ha dimostrato di avere ancora tanta determinazione negli attacchi e quella mobilità che possono fare la differenza nei massimi leggeri. C’era molta gente al Cafè Set Beach di Platamona per salutare il ritorno di Erittu sul quadrato e il boxeur non ha deluso le attese. Una lussazione alla spalla dell’arbitro Gavino Mannu ha chiuso anzitempo il match (verdetto no contest), ma nel clan di Erittu si respirava aria di soddisfazione per un test superato a pieni voti.
«Non è stato un rientro facile, emotivamente parlando – ha detto Tore Erittu -, però ritengo di aver vinto tutte le riprese e sono pronto a continuare a boxare per riprendermi il titolo italiano dei massimi leggeri». Nella serata, annunciata dallo speaker Angelo Di Fraia, anche una riunione di dilettanti.
Gavino Masia

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