la matricola
Cualbu: «Tortolì-Loi, la firma è una formalità»
TORTOLÌ. La società del Tortolì calcio è ormai dal 2008 saldamente nelle mani della famiglia Cualbu, che tra alterne vicissitudini è riuscita a portare la squadra rossoblù alle porte del...
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TORTOLÌ. La società del Tortolì calcio è ormai dal 2008 saldamente nelle mani della famiglia Cualbu, che tra alterne vicissitudini è riuscita a portare la squadra rossoblù alle porte del professionismo con la storica promozione in serie D.
Il punto di svolta è stato dopo la dolorosa retrocessione in Promozione del 2011 sotto la guida del mister di Arbatax Pino Murgia, che pure l’anno prima aveva sfiorato i playoff per l’Interregionale. Proprio da quell’evento negativo è partita la riscossa, sempre con il patron Giovanni Cualbu sulla plancia di comando e la panchina rossoblù affidata a diversi tecnici che si sono alternati alla guida degli ogliastrini, sino alla risalita nel massimo campionato regionale. Il capitolo più entusiasmante è storia dei giorni nostri con l’arrivo di Francesco Loi e il trionfo di alcuni mesi fa.
Cualbu si sente pronto e motivato per la nuova avvantura in quarta serie: «Lo straordinario risultato appena conseguito ci rende orgogliosi – afferma il primo dirigente – ma chiaramente non ci culliamo sugli allori e stiamo costruendo una squadra per mantenere con tranquillità la categoria». Primo passo la conferma di Francesco Loi: «L’ufficialità è solo un’aspetto burocratico da formalizzare appena possibile, ma non ci sono assolutamente problemi, gli obbiettivi della società sono gli stessi di Loi, e la sua esperienza è per noi fondamentale».
Troppo presto per parlare della composizione della rosa, anche se Cualbu precisa: «Per fare ciò bisogna partire da basi solide. Bisogna fare un salto di qualità in termini di cultura calcistica, catalizzando tutte le migliori risorse della città per sostenere questo progetto che potrà avere ripercussioni anche nel sociale. Vogliamo inoltre coinvolgere tante aziende implementando i servizi e le partnership in modo che sia conveniente e attraente aiutare il Tortolì calcio». A tal proposito conferma l’ingresso di nuovi soci: «Faranno parte della società prestigiose personalità che daranno un grande apporto, in settimana annunceremmo la composizione del nuovo direttivo».
Dalle parole di Giovanni Cualbu si evince una forte motivazione e ovviamente non può mancare un pensiero per la tifoseria: «Coinvolgeremo il pubblico con una campagna abbonamenti innovativa e con una serie di iniziative che li rendano protagonisti attivi del Tortolì. Devo dire che l’affetto del pubblico non è mai mancato e cercheremo di ripagarli ancora con nuovi e prestigiosi traguardi ».
Enrico Cuccu
Il punto di svolta è stato dopo la dolorosa retrocessione in Promozione del 2011 sotto la guida del mister di Arbatax Pino Murgia, che pure l’anno prima aveva sfiorato i playoff per l’Interregionale. Proprio da quell’evento negativo è partita la riscossa, sempre con il patron Giovanni Cualbu sulla plancia di comando e la panchina rossoblù affidata a diversi tecnici che si sono alternati alla guida degli ogliastrini, sino alla risalita nel massimo campionato regionale. Il capitolo più entusiasmante è storia dei giorni nostri con l’arrivo di Francesco Loi e il trionfo di alcuni mesi fa.
Cualbu si sente pronto e motivato per la nuova avvantura in quarta serie: «Lo straordinario risultato appena conseguito ci rende orgogliosi – afferma il primo dirigente – ma chiaramente non ci culliamo sugli allori e stiamo costruendo una squadra per mantenere con tranquillità la categoria». Primo passo la conferma di Francesco Loi: «L’ufficialità è solo un’aspetto burocratico da formalizzare appena possibile, ma non ci sono assolutamente problemi, gli obbiettivi della società sono gli stessi di Loi, e la sua esperienza è per noi fondamentale».
Troppo presto per parlare della composizione della rosa, anche se Cualbu precisa: «Per fare ciò bisogna partire da basi solide. Bisogna fare un salto di qualità in termini di cultura calcistica, catalizzando tutte le migliori risorse della città per sostenere questo progetto che potrà avere ripercussioni anche nel sociale. Vogliamo inoltre coinvolgere tante aziende implementando i servizi e le partnership in modo che sia conveniente e attraente aiutare il Tortolì calcio». A tal proposito conferma l’ingresso di nuovi soci: «Faranno parte della società prestigiose personalità che daranno un grande apporto, in settimana annunceremmo la composizione del nuovo direttivo».
Dalle parole di Giovanni Cualbu si evince una forte motivazione e ovviamente non può mancare un pensiero per la tifoseria: «Coinvolgeremo il pubblico con una campagna abbonamenti innovativa e con una serie di iniziative che li rendano protagonisti attivi del Tortolì. Devo dire che l’affetto del pubblico non è mai mancato e cercheremo di ripagarli ancora con nuovi e prestigiosi traguardi ».
Enrico Cuccu
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