La gioia di Sartor: 2 reti decisive, sono strafelice
L’argentino è ottimista anche per il ritorno: ci ripeteremo. Il presidente Fois: «Una partita perfetta»
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BOLZANO. Si festeggia negli spogliatoi del Budoni, con la squadra che è consapevole di aver fatto un’impresa espugnando il difficile terreno di gioco del Bozner. Il più festeggiato, oltre il baby Marco Murgia, soprannominato da qualche tifoso locale “il nuovo Giovinco”, l’attaccante argentino Marcos Sartor Camina che commenta così la vittoria della sua squadra.
«Sono soddisfatto per avere realizzato la doppietta che ci ha consentito di vincere la partita di andata della finale dei playoff. Dopo un primo tempo in cui non siamo riusciti a segnare nonostante le varie occasioni create, nel secondo tempo siamo stati noi a fare la gara capovolgendo meritatamente il risultato, anche con le mie due reti. Peccato per quel gol subìto nel finale, ma se giochiamo anche domenica prossima come abbiamo fatto questo pomeriggio, potremo festeggiare con il nostro pubblico il salto di categoria».
Decisivo in campionato con oltre venti reti personale, a secco su azione nella finale playoff regionale contro il Calangianus e nelle due semifinali contro la Valle del Tevere. Ma Sartor, con la doppietta di ieri, è tornato nel tabellino dei marcatori. «Nelle tre precedenti gare contro Calangianus e Valle del Tevere penso di aver fatto il mio dovere, nella semifinale di gara di andata contro i laziali ho segnato due reti su rigore, ma quelle di oggi sono ancora più importanti perché segnate su azione e perché hanno permesso di vincere».
Il presidente del Budoni Filippo Fois è raggiante. «Stiamo per realizzare qualcosa di inimmaginabile a inizio stagione, ma penso che se arriva il merito è di tutti. Devo ringraziare per questa importante vittoria in trasferta la squadra al completo, lo staff tecnico e chi ci ha seguiti anche in questa decisiva partita. Ancora non è finita, però. Alla gara di ritorno bisogna essere concentrati e non bisogna sbagliare. Aabbiamo tutte le carte per ritornare in serie D, ma dobbiamo giocare una partita perfetta come abbiamo fatto praticamente oggi, cercando di non commettere gli errori fatti nella gara odierna che ci sono costati i due gol con cui il Bozner ha limitato il passivo contro di noi. Non dimentichiamo poi che domenica ci mancheranno sia Farris che Varrucciu, i due centrali difensivi».
P. M.
«Sono soddisfatto per avere realizzato la doppietta che ci ha consentito di vincere la partita di andata della finale dei playoff. Dopo un primo tempo in cui non siamo riusciti a segnare nonostante le varie occasioni create, nel secondo tempo siamo stati noi a fare la gara capovolgendo meritatamente il risultato, anche con le mie due reti. Peccato per quel gol subìto nel finale, ma se giochiamo anche domenica prossima come abbiamo fatto questo pomeriggio, potremo festeggiare con il nostro pubblico il salto di categoria».
Decisivo in campionato con oltre venti reti personale, a secco su azione nella finale playoff regionale contro il Calangianus e nelle due semifinali contro la Valle del Tevere. Ma Sartor, con la doppietta di ieri, è tornato nel tabellino dei marcatori. «Nelle tre precedenti gare contro Calangianus e Valle del Tevere penso di aver fatto il mio dovere, nella semifinale di gara di andata contro i laziali ho segnato due reti su rigore, ma quelle di oggi sono ancora più importanti perché segnate su azione e perché hanno permesso di vincere».
Il presidente del Budoni Filippo Fois è raggiante. «Stiamo per realizzare qualcosa di inimmaginabile a inizio stagione, ma penso che se arriva il merito è di tutti. Devo ringraziare per questa importante vittoria in trasferta la squadra al completo, lo staff tecnico e chi ci ha seguiti anche in questa decisiva partita. Ancora non è finita, però. Alla gara di ritorno bisogna essere concentrati e non bisogna sbagliare. Aabbiamo tutte le carte per ritornare in serie D, ma dobbiamo giocare una partita perfetta come abbiamo fatto praticamente oggi, cercando di non commettere gli errori fatti nella gara odierna che ci sono costati i due gol con cui il Bozner ha limitato il passivo contro di noi. Non dimentichiamo poi che domenica ci mancheranno sia Farris che Varrucciu, i due centrali difensivi».
P. M.
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