Filippo Tortu in pista al Golden Gala: assalto al suo primato nei 200
A Roma il giovane fenomeno di origine tempiese in gara: «Punto a scendere sotto i 20”50». Tv Rai 3 e Rai sport dalle 19.30
ROMA. Per molti è la «gara del futuro». I 200 metri di oggi, 8 giugno, saranno sicuramente l’evento principale da seguire al 36° Golden Gala - Pietro Mennea, all’Olimpico. Dei big manca solo Usain Bolt, il cui addio alle porte offre grandi chance sia nei 100 che nei 200. Tolto il giamaicano, in prima fila per il ruolo di erede ci sono Christophe Lemaitre, il primo bianco ad aver abbattuto il muro dei 20” nei 200 e il canadese Andre De Grasse, rispettivamente medaglie di bronzo e argento a Rio 2016.
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Tra loro, il giovanissimo Filippo Tortu, lombardo con salde radici in Sardegna (suo padre è di Tempio e lui stesso si professa sardo doc), che all’esordio individuale in Diamond League tenterà di sorprendere e ottenere un pass per Londra: «Sono due anni che non corro i 200, ma l’obiettivo è scendere sotto i 20’50» ammette l’atleta delle Fiamme Gialle. Per l’argento dei 100 metri ai Mondiali Under 20 e campione italiano assoluto, gareggiare contro campioni del calibro di Andre De Grasse e Christophe Lemaitre «sarà straordinario: seguivo Lemaitre fin da bambino alla tv, gareggiare contro di lui sarà un’emozione», aggiunge Tortu, che tra i suoi obiettivi a medio-lungo termine figura anche il 20”28 di Andrew Howe: «Non mi sono posto come obiettivo quel risultato ma se poi arriva il record italiano sono contento. Ho sempre pensato che il record italiano juniores di Howe fosse uno dei più straordinari risultati dell’atletica italiana. Avvicinarlo significherebbe ottenere un grossa prestazione e se poi arriva anche un record italiano, sarò contento».
Oggi correrà sulla stessa distanza di icone come Livio Berruti e Pietro Mennea: «Ho avuto la fortuna di conoscerli entrambi, due persone straordinarie. Qui a Roma correrò sulla loro distanza: Livio ha vinto qui le Olimpiadi, mentre il Golden Gala porta il nome di Pietro e mi sento un po’ legato a loro. Essere associato a due grandi atleti, che rappresentano la storia della velocità italiana, non mi mette pressione, ma riempie solo il cuore di gioia».
Anche i suoi avversari non vedono l’ora di abbracciare il pubblico romano: «È la prima volta che corro qui e lo farò per provare a vincere», si dice sicuro De Grasse. Per Christophe Lemaitre, a Roma «ci sono le condizioni ideali - sottolinea il francese - per me è un ritorno sempre gradito. Uno dei miei obiettivi è quello di battere il record europeo di 19”72 di Mennea ma non è la mia priorità». In tv dirette prima su Rai sport e poi su Rai 3 dalle 19.30
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