Ogier, Neuville, Latvala: sarà una sfida a tre ma occhio alle sorprese
Pronostico incertissimo con i big che dovranno guardarsi alle spalle Tra gli italiani parte bene Fabio Andolfi con la sua Hyundai i20
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ALGHERO. L’addio di Volkswagen, l’esordio delle nuovissime Wrc Plus, un tracciato considerato tra i più impegnativi e tecnici al mondo, gli scenari mozzafiato. Sono gli ingredienti che aggiungono sapore al menù di Rally Italia Sardegna 2017. Alcuni elementi, come ha confermato di recente la sfida in Portogallo, hanno reso il World Rally Championship ancora più avvincente. La spettacolarità e le performance delle nuove vetture, ma anche il livellamento dei valori in campo tra le diverse case automobilistiche, hanno reso l’edizione 2017 del mondiale la più equilibrata da tantissimi anni a questa parte. Così l’ostica prova italiana, che per il quattordicesimo anno di fila si disputa in Sardegna, potrebbe servire per fare un po’ di selezione in classifica.
Per conquistare Rally Italia Sardegna alla fine conterà il talento. Ecco perché i protagonisti attesi sono proprio loro, i campioni che guidano la classifica. Nelle prime sei gare della stagione hanno dominato Sébastien Ogier sulla Ford Fiesta Wrc della MSport e Thierry Neuville sulla Hyundai i20 Wrc. I due, che sin qui hanno conquistato due vittorie a testa, in Sardegna puntano al podio. Ma il principale aspirante al successo a Rally Italia Sardegna è Jari-Matti Latvala. Il pilota della Toyota partirà per terzo, dopo Ogier e Neuville, e in una sfida in cui contano i decimi di secondo questo potrebbe fare la differenza. Sébastien Ogier è soddisfatto dei test fatti per adattare il setup della sua Ford Fiesta Wrc Plus agli sterrati sardi. «È sempre difficile essere la prima vettura sulla strada in Sardegna nella prima tappa – dice alla vigilia – l’obbiettivo sarà di perdere meno tempo possibile e di controllare la gara di Neuville, che parte subito dopo di noi». Secondo il campione del mondo in carica «non sarà facile vincere di nuovo qui, ma non si sa mai, di sicuro ci proveremo e andremo sempre al massimo, come abbiamo fatto in Portogallo».
Molto determinato anche Therry Neuville. «Arrivo in Sardegna con l’ottimo ricordo della vittoria dello scorso anno», dice il pilota, in splendide condizioni nella prima parte della stagione. «La gara in Sardegna è molto tecnica – aggiunge – sarà fondamentale la scelta delle gomme». Più in generale, conclude Neuville, «sarà un rally importante per il nostro team, anche in ottica mondiale costruttori». Jari-Matti Latvala nei giorni scorsi ha girato un simpatico video dal suo garage, in Finlandia. «Sto lavorando qua alla mia Toyota Celica», dice..
«Durante il Rally del Portogallo ho avuto un attacco di salmonellosi, con febbre alta – spiega – a fine gara sono rimasto due notti in ospedale per reidratarmi». Ma ora Latvala sta bene ed è tra i favoriti. «È tutto ok, mi sto preparando per la Sardegna guardando anche dei video onboard dello scorso anno – chiude – so che lì c’è già caldo e mi sto abituando alle alte temperature facendo anche qualche sauna». Tra gli italiani spicca Fabio Andolfi sulla Hyundai i20 R5 della Romeo Ferraris per Aci Team Italia. «Sono contento di essere al via della gara di casa, correre davanti ai tifosi italiani è un’emozione unica», confessa il pilota, iscritto al Wrc2. «Le prove in Sardegna sono bellissime – aggiunge – farle al volante di una R5 sarà stimolante».
Giovanni Desole
Per conquistare Rally Italia Sardegna alla fine conterà il talento. Ecco perché i protagonisti attesi sono proprio loro, i campioni che guidano la classifica. Nelle prime sei gare della stagione hanno dominato Sébastien Ogier sulla Ford Fiesta Wrc della MSport e Thierry Neuville sulla Hyundai i20 Wrc. I due, che sin qui hanno conquistato due vittorie a testa, in Sardegna puntano al podio. Ma il principale aspirante al successo a Rally Italia Sardegna è Jari-Matti Latvala. Il pilota della Toyota partirà per terzo, dopo Ogier e Neuville, e in una sfida in cui contano i decimi di secondo questo potrebbe fare la differenza. Sébastien Ogier è soddisfatto dei test fatti per adattare il setup della sua Ford Fiesta Wrc Plus agli sterrati sardi. «È sempre difficile essere la prima vettura sulla strada in Sardegna nella prima tappa – dice alla vigilia – l’obbiettivo sarà di perdere meno tempo possibile e di controllare la gara di Neuville, che parte subito dopo di noi». Secondo il campione del mondo in carica «non sarà facile vincere di nuovo qui, ma non si sa mai, di sicuro ci proveremo e andremo sempre al massimo, come abbiamo fatto in Portogallo».
Molto determinato anche Therry Neuville. «Arrivo in Sardegna con l’ottimo ricordo della vittoria dello scorso anno», dice il pilota, in splendide condizioni nella prima parte della stagione. «La gara in Sardegna è molto tecnica – aggiunge – sarà fondamentale la scelta delle gomme». Più in generale, conclude Neuville, «sarà un rally importante per il nostro team, anche in ottica mondiale costruttori». Jari-Matti Latvala nei giorni scorsi ha girato un simpatico video dal suo garage, in Finlandia. «Sto lavorando qua alla mia Toyota Celica», dice..
«Durante il Rally del Portogallo ho avuto un attacco di salmonellosi, con febbre alta – spiega – a fine gara sono rimasto due notti in ospedale per reidratarmi». Ma ora Latvala sta bene ed è tra i favoriti. «È tutto ok, mi sto preparando per la Sardegna guardando anche dei video onboard dello scorso anno – chiude – so che lì c’è già caldo e mi sto abituando alle alte temperature facendo anche qualche sauna». Tra gli italiani spicca Fabio Andolfi sulla Hyundai i20 R5 della Romeo Ferraris per Aci Team Italia. «Sono contento di essere al via della gara di casa, correre davanti ai tifosi italiani è un’emozione unica», confessa il pilota, iscritto al Wrc2. «Le prove in Sardegna sono bellissime – aggiunge – farle al volante di una R5 sarà stimolante».
Giovanni Desole
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