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Il nuovo Cagliari ruota intorno a Barella 

di Mario Frongia
Il nuovo Cagliari ruota intorno a Barella 

L’Under 20 e Borriello al centro del progetto di Rastelli. Arriverà un coordinatore, Colombo nuovo team manager

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CAGLIARI. Interessanti manovre in casa rossoblù. A quattro giorni dalla conferenza di presentazione di Giovanni Rossi e del terzo mandato per Massimo Rastelli, dalla sede di via Mameli si intuisce un Cagliari identitario, garibaldino e pronto a bissare la stagione chiusa all'undicesimo posto. Al centro del progetto uno dei principali prodotti del vivaio negli ultimi 25 anni: Nicolò Barella.

Il club di Giulini, con l'ok del tecnico, punta con forza sulla mezzala classe '97. Con dietro Roma e Udinese, più il Napoli di Sarri ("Ha tempi, tecnica e lettura del gioco da regista" ha detto l'allenatore dei campani), l'Under 20 è fondamentale nello scacchiere di Rastelli.

Data una maglia da titolare nella mediana al centrocampista, l'altra news riguarda Marco Borriello. Il centravanti di san Giovanni a Teduccio, reduce dalla seconda miglior stagione in carriera (20 reti, 16 in A e 4 in Coppa Italia), è andato i rinnovo automatico con la salvezza. Adesso, l'agente ...e il neo diesse Giovanni Rossi, progettano l'immediato futuro. Borriello, con sirene allettanti da mezzo mondo (Asia e Stati Uniti in primis), a Cagliari sa di avre trovato un allenatore che può darli stimoli e gestione oculata. In più, l'aria di mare e l'ambiente, come ha ammesso anche di recente, sono il completamento ideale per un centravanti che va verso i 36 anni. Insomma, nove su dieci che la punta stia con i Quattro mori.

La dorsale Barella-Boriello prende corpo. E garantisce agonismo e qualità con fiuto del gol ed esperienza. Per il resto, organico in cottura.

Al primo luglio Rossi e Rastelli avranno, considerati i rientri dai prestiti, una rosa di trentuno pedine. Per una decina è facile l'arrivederci verso la B o all'estero, magari nella Liga, come Cop. Si attende lo sviluppo delle richieste. Sullo scenario trapela poco o nulla. Ma il tecnico e il ds hanno le idee chiare. E a breve se ne saprà di più. Con una certezza: il Cagliari punta a una salvezza comoda e dignitosa da giocare nella propria nuova tana.

Con la permanenza in A, dopo la "Sardegna Arena", il nuovo stadio è bersaglio doc della società. Nel 2020, festa del centenario, si auspica che la struttura Uefa 4 sia al taglio del nastro. Si spera, con l'entusiasmo e il sostegno della tifoseria, della città e delle istituzioni. Ma non solo. Ci sono novità anche negli staff.

Si amplia quello di Massimo Rastelli con un coordinatore dei vari segmenti. Una sorta di Training manager utile a connettere il lavoro tra prima squadra, Primavera, infortunati. Intanto, Roberto Colombo, chiusa la carriera a 42 anni, laurea in Scienze politiche e leader dello spogliatoio, sarà il team manager. Mentre Alessandro Steri viene nominato capo della comunicazione. E il direttore generale? Sarà Mario Passetti, sinora a capo del marketing.

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