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L’Italia ora vuole il bis ma è allarme infortuni 

L’Italia ora vuole il bis ma è allarme infortuni 

Dopo il successo con l’Uruguay la sfida col Liechtenstein sulla strada dei mondiali Verratti e Marchisio sono out, il ct Ventura richiama Gagliardini dall’Under 21

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FIRENZE. L'Italia torna in campo a caccia del bis: dopo il 3-0 nell'amichevole di mercoledì sera a Nizza con l'Uruguay (seguita da oltre 5 milioni di telespettatori), l'obiettivo per gli azzurri di Gian Piero Ventura è chiudere la stagione con un altro successo che va oltre la classifica Fifa: domenica a Udine con il Liechtenstein ci sono in palio punti pesanti in chiave qualificazioni Mondiali prima della trasferta decisiva del 2 settembre con la Spagna.

La partita di avantieri è servita al ct intanto per capire che si può insistere sulla strada del 4-2-4, testato per la prima volta contro un avversario di spessore seppur privo di elementi del calibro di Suarez e Cavani. Un modulo che verrà riproposto anche nel match di domenica in cui conterà non solo vincere ma anche segnare molti gol, il tutto in attesa della grande sfida con la Spagna.

Non è un caso che Ventura con l'Uruguay abbia inserito tutti i giocatori offensivi in rosa, non solo il tandem titolare Belotti-Immobile sostenuto da Candreva e Insigne, ma anche Eder (peraltro andato a segno), Gabbiadini, Bernardeschi e El Shaarawy, quest'ultimo tra i più positivi.

Nel clan azzurro però c'è anche una situazione d'emergenza dovuta agli infortuni e in particolare nel reparto di centrocampo che in questi giorni ha perso prima Verratti poi Marchisio, out mercoledì per un problema all'inguine. Il bianconero, che ha allungato la lista degli infortunati del giro azzurro portandola a 16, ha fatto rientro a Torino senza seguire i compagni che da ieri sono di nuovo in ritiro a Coverciano. Al suo posto è stato chiamato Gagliardini che stava partecipando al raduno dell'Under 21 per preparare l'Europeo. L'interista resterà a disposizione di Ventura fino alla gara di domenica a Udine per cui sono già stati emessi 19.000 biglietti (da oggi apriranno i botteghini dello stadio): l'obiettivo della Figc è riempire l'impianto per spingere l'Italia verso il 56° risultato utile consecutivo in una gara di qualificazione tra Europei e Mondiali. L'ultima sconfitta risale al 6 settembre 2006, 1-3 con la Francia al St.Denis.

Nella sessione di ieri i giocatori si sono fermati a firmare autografi e a fare foto con alcuni ospiti del Fan Club Azzurro e del Camp Aic estivo. In campo chi non ha giocato o è stato impiegato a gara in corso, per tutti gli altri lavoro di scarico. Ventura ha poi concesso al gruppo una serata libera.

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