vela
Oggi e domani a Stintino il trofeo Alberto Depaolini
STINTINO. Il Circolo Nautico Torres, il sodalizio velico più longevo della Sardegna, ricorda anche quest'anno uno dei suoi soci storici e più attivi. Alberto Depaolini ha preso il largo lo scorso...
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STINTINO. Il Circolo Nautico Torres, il sodalizio velico più longevo della Sardegna, ricorda anche quest'anno uno dei suoi soci storici e più attivi. Alberto Depaolini ha preso il largo lo scorso anno, a ottant'anni passati, dopo una vita intensa in cui la vela e il mare hanno avuto una parte rilevante. Il Cnt, che quest'anno festeggia i settant'anni dalla fondazione, già nel 2016 ha dato vita a una manifestazione in suo ricordo, il Trofeo Alberto Depaolini.
Lo scorso anno l'evento si tenne a fine aprile, con il navigatore oceanico Gaetano Mura ospite d’onore con i suoi racconti.
Racconti che sarebbero piaciuti a Depaolini, che nel 1976 partì da Stintino, in compagnia del medico e velista Michele Cuomo, per raggiungere la Spagna, Gibilterra e poi attraversare l'Atlantico. Il tentativo di traversata durò però lo spazio di poche ore. Dal diario di bordo del Puntanegra 1, uno Chance 37 piedi, scritto da Alberto Depaolini: «Sabato 11 dicembre 1976. Le mie considerazioni ancora vive, prima che il tempo le cancelli. Penso possano servire in futuro, sia a me che a chi, prima o poi, possa trovarsi nelle stesse condizioni, mie e di Michele. Partenza da Stintino alle ore 12, vento da nord ovest tra i 20 e i 25 nodi, mare forza 4/5, rotta 250 gradi. Ore 18 e 30, sdraiati prima sulla sinistra, straorzata, poi sdraiati a dritta. La sensazione è quella di essere sollevati da una mano gigantesca».
Il Puntanegra 1 fu rovesciato da un'onda gigantesca e i due sassaresi decisero di abbandonare il sogno atlantico. Per Depaolini fu un arrivederci. Qualche anno dopo, a bordo del 50 piedi Carango, l'Atlantico lo attraversò.
L'appuntamento con il Trofeo Alberto Depaolini è per oggi e domani. Stasera alle 18 ci sarà la chiusura delle iscrizioni e un incontro con gli equipaggi,. Domenica ulteriore incontro informativo alle 10 e partenza della regata per le 11. Premiazione alle 17.
Antonio Mannu
Lo scorso anno l'evento si tenne a fine aprile, con il navigatore oceanico Gaetano Mura ospite d’onore con i suoi racconti.
Racconti che sarebbero piaciuti a Depaolini, che nel 1976 partì da Stintino, in compagnia del medico e velista Michele Cuomo, per raggiungere la Spagna, Gibilterra e poi attraversare l'Atlantico. Il tentativo di traversata durò però lo spazio di poche ore. Dal diario di bordo del Puntanegra 1, uno Chance 37 piedi, scritto da Alberto Depaolini: «Sabato 11 dicembre 1976. Le mie considerazioni ancora vive, prima che il tempo le cancelli. Penso possano servire in futuro, sia a me che a chi, prima o poi, possa trovarsi nelle stesse condizioni, mie e di Michele. Partenza da Stintino alle ore 12, vento da nord ovest tra i 20 e i 25 nodi, mare forza 4/5, rotta 250 gradi. Ore 18 e 30, sdraiati prima sulla sinistra, straorzata, poi sdraiati a dritta. La sensazione è quella di essere sollevati da una mano gigantesca».
Il Puntanegra 1 fu rovesciato da un'onda gigantesca e i due sassaresi decisero di abbandonare il sogno atlantico. Per Depaolini fu un arrivederci. Qualche anno dopo, a bordo del 50 piedi Carango, l'Atlantico lo attraversò.
L'appuntamento con il Trofeo Alberto Depaolini è per oggi e domani. Stasera alle 18 ci sarà la chiusura delle iscrizioni e un incontro con gli equipaggi,. Domenica ulteriore incontro informativo alle 10 e partenza della regata per le 11. Premiazione alle 17.
Antonio Mannu
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