Paddon: «E’ dura» Neuville: «Eccoci»
Ogier cerca di farsi coraggio ma ci crede poco: «Ho pagato il numero di partenza, oggi attaccherò»
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ALGHERO. Prima giornata combattutissima sulle strade del Rally. Ecco, a caldo, le battute del protagonisti: Ogier! (molto seccato): «Non è andata bene, abbiamo fatto quello che abbiamo potuto, gli altri però sono andati meglio. Abbiamo perso ancora anche nel secondo giro paagando a caro prezzo il fatto di passare per primi sulla strada in questa prima giornata. Sicuramente ho perso tempo anche per altri motivi e così ora mi trovo a 41 secondi dal leader e sarà difficile lottare per il podio».
Neuville: «Un'ottima giornata, nonostante fossi subito dietro Ogier in partenza ho chiuso al secondo posto. Siamo stati bravi a tenere alto il ritmo come avevamo già fatto in Argentina e in Portogallo. Siamo in lotta per la vittoria anche se i pretendenti sono tanti visto che siamo in cinque racchiusi in quindici secondi. Ho rischiato talvolta tagliando molto nelle traiettorie e devo dire che mi è andata anche bene. Vedremo che sorprese ci riserverà la seconda tappa».
Latvala: «E' stata una giornata un po' difficile all'inizio, poi abbiamo cambiato l'assetto e configurato la macchina così com'era in Portogallo e le cose sono andate decisamente meglio. Adesso la gara sarà ancora più difficile perché la seconda giornata qui in Sardegna è sempre quella decisiva, soprattutto a Monte Lerno».
Paddon: «Una giornata molto positiva in cui ho approfittato della buona posizione di partenza cercando di guidare più pulito possibile sulle traiettorie lasciate dai miei avversari. Siamo andati tranquilli senza mai cercare di fare il tempo, e devo dire che alla fine questa strategia ha premiato. Adesso sarà ancora più dura perché la seconda tappa è sempre la più importante».
Sordo: «Pomeriggio sfortunato perchè ho avuto problemi al tubo dell'intercooler che si è rotto nella seconda speciae. Ho perso moltissimo tempo che si è aggiunto a quello perso nella mattinata per problemi al turbo. Speravo di portare ache la mia Hyundai in corsa la vittoria finale, ma putroppo non è stato così».
Hanninen: «A cinque chilometri dalla fine della speciale di Tergu-Osilo, abbiamo toccato e abbiamo rotto un tubo del raffreddamento. Siamo arrivati all'assistenza dopo aver aggiunto l'acqua minerale che avevamo in macchina. Però ci siamo».
Mikkelsen: «E' un modo totalmente diverso di guidare, ci vuole tempo per capire come fare andare al meglio la macchina. Sto cercando di imparare e di fare del mio meglio».
Kopecky: «Ho fatto del mio meglio e mi sono giocato bene le mie carte. Sono infatti tranquillamente leader in WRC2 nonostante questa sia dopo tanti mesi per me la prima gara sulla terra della stagione». (m.g.)
Neuville: «Un'ottima giornata, nonostante fossi subito dietro Ogier in partenza ho chiuso al secondo posto. Siamo stati bravi a tenere alto il ritmo come avevamo già fatto in Argentina e in Portogallo. Siamo in lotta per la vittoria anche se i pretendenti sono tanti visto che siamo in cinque racchiusi in quindici secondi. Ho rischiato talvolta tagliando molto nelle traiettorie e devo dire che mi è andata anche bene. Vedremo che sorprese ci riserverà la seconda tappa».
Latvala: «E' stata una giornata un po' difficile all'inizio, poi abbiamo cambiato l'assetto e configurato la macchina così com'era in Portogallo e le cose sono andate decisamente meglio. Adesso la gara sarà ancora più difficile perché la seconda giornata qui in Sardegna è sempre quella decisiva, soprattutto a Monte Lerno».
Paddon: «Una giornata molto positiva in cui ho approfittato della buona posizione di partenza cercando di guidare più pulito possibile sulle traiettorie lasciate dai miei avversari. Siamo andati tranquilli senza mai cercare di fare il tempo, e devo dire che alla fine questa strategia ha premiato. Adesso sarà ancora più dura perché la seconda tappa è sempre la più importante».
Sordo: «Pomeriggio sfortunato perchè ho avuto problemi al tubo dell'intercooler che si è rotto nella seconda speciae. Ho perso moltissimo tempo che si è aggiunto a quello perso nella mattinata per problemi al turbo. Speravo di portare ache la mia Hyundai in corsa la vittoria finale, ma putroppo non è stato così».
Hanninen: «A cinque chilometri dalla fine della speciale di Tergu-Osilo, abbiamo toccato e abbiamo rotto un tubo del raffreddamento. Siamo arrivati all'assistenza dopo aver aggiunto l'acqua minerale che avevamo in macchina. Però ci siamo».
Mikkelsen: «E' un modo totalmente diverso di guidare, ci vuole tempo per capire come fare andare al meglio la macchina. Sto cercando di imparare e di fare del mio meglio».
Kopecky: «Ho fatto del mio meglio e mi sono giocato bene le mie carte. Sono infatti tranquillamente leader in WRC2 nonostante questa sia dopo tanti mesi per me la prima gara sulla terra della stagione». (m.g.)
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