Il Budoni a soli 90 minuti dalla promozione in serie D
di Paolo Muggianu
Oggi alle 16.30 i galluresi ospitano il Bozner nella finale di ritorno dei playoff Meloni: «La vittoria per 3-2 dell’andata ci favorisce, ma niente distrazioni»
2 MINUTI DI LETTURA
BUDONI. A novanta minuti dal coronare un sogno che può diventare realtà, dopo il 3-2 conquistato in trasferta nella gara di andata, la squadra del presidente Filippo Fois cerca di bissare il successo contro il Bozner (fischio d’inizio alle 16,30). Il Budoni, privo degli squalificati Mastio, Varrucciu e Farris, al termine di una stagione travagliata ha la possibilità di tornare in serie D, a distanza di soli dodici mesi da quella traumatica retrocessione arrivata al termine dello spareggio perso in casa contro la Cynthia Genzano. È stata una retrocessione traumatica, perché si è rischiato di non iscrivere la squadra al campionato e poi l’inizio della preparazione avvenuta con soli nove giocatori, tra cui c’era anche il capitano Mattias Melobi.
«Dopo la retrocessione dello scorso anno – dice Meloni – siamo ripartiti con me e Marco Farris gli unici superstiti dello scorso anno, più naturalmente i giovani del settore giovanile. Siamo partiti in ritardo, ma dopo un girone di andata normale, nel 2017 abbiamo cambiato passo. Adesso c’è la possibilità di tornare in serie D, dopo un solo anno di assenza, ma per farlo non dobbiamo sbagliare approccio perché il Bozner è un’ottima squadra con il centravanti Bertoldi l’uomo più pericoloso da tenere d’occhio costantemente. Entriamo in campo consapevoli che se giochiamo come sappiamo fare, il salto di categoria lo festeggeremo noi».
Per quanto riguarda la società gallurese, a parlare è il presidente Filippo Fois che commenta così la gara più importante della stagione. «Il ritorno in serie D dopo una sola stagione sarebbe la ciliegina sulla torta su una stagione che ci ha visti ripartire da zero, dopo la retrocessione dello scorso maggio. Sarebbe il giusto premio per i dirigenti che si sono sobbarcati questo impegno in questa stagione, sarebbe il giusto premio per lo staff tecnico e per i giocatori che hanno indossato quest’anno la maglia del Budoni. Faccio un appello a tutti i tifosi di Budoni e non, venite a sostenere questo pomeriggio la squadra per questo importantissimo traguardo».
Il Budoni andrà in serie D se stasera contro il Bozner vince, pareggia o perde 1-0 o 2-1; se perde 3-2, tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore, negli altri casi (il Bozner vince con due o più gol di scarto) a salire in quarta serie sarebbe la formazione altoatesina.
«Dopo la retrocessione dello scorso anno – dice Meloni – siamo ripartiti con me e Marco Farris gli unici superstiti dello scorso anno, più naturalmente i giovani del settore giovanile. Siamo partiti in ritardo, ma dopo un girone di andata normale, nel 2017 abbiamo cambiato passo. Adesso c’è la possibilità di tornare in serie D, dopo un solo anno di assenza, ma per farlo non dobbiamo sbagliare approccio perché il Bozner è un’ottima squadra con il centravanti Bertoldi l’uomo più pericoloso da tenere d’occhio costantemente. Entriamo in campo consapevoli che se giochiamo come sappiamo fare, il salto di categoria lo festeggeremo noi».
Per quanto riguarda la società gallurese, a parlare è il presidente Filippo Fois che commenta così la gara più importante della stagione. «Il ritorno in serie D dopo una sola stagione sarebbe la ciliegina sulla torta su una stagione che ci ha visti ripartire da zero, dopo la retrocessione dello scorso maggio. Sarebbe il giusto premio per i dirigenti che si sono sobbarcati questo impegno in questa stagione, sarebbe il giusto premio per lo staff tecnico e per i giocatori che hanno indossato quest’anno la maglia del Budoni. Faccio un appello a tutti i tifosi di Budoni e non, venite a sostenere questo pomeriggio la squadra per questo importantissimo traguardo».
Il Budoni andrà in serie D se stasera contro il Bozner vince, pareggia o perde 1-0 o 2-1; se perde 3-2, tempi supplementari ed eventualmente ai calci di rigore, negli altri casi (il Bozner vince con due o più gol di scarto) a salire in quarta serie sarebbe la formazione altoatesina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
