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Prime due in trasferta, Tavecchio dà l’ok

Ci hanno giocato Toro e Juve, potrebbero giocarci Sau e Borriello. Lo "Stadio Olimpico Grande Torino" a fine mese verrà indicato dalla società di Tommaso Giulini come impianto in cui disputare una,...

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Ci hanno giocato Toro e Juve, potrebbero giocarci Sau e Borriello. Lo "Stadio Olimpico Grande Torino" a fine mese verrà indicato dalla società di Tommaso Giulini come impianto in cui disputare una, al massimo due, gare della serie A 2017/18. La scelta è obbligata anche se il cantiere della "Sardegna Arena" procede spedito. Il presidente della Figc Carlo Tavecchio ha accolto la richiesta del club rossoblù di giocare in trasferta le prime due partite di campionato e questo consentirà di avere una ventina di giorni in più per concludere l’opera. Oltre cento tra tecnici e operai lavorano su due turni, tre a breve, per dare lo stadio al Cagliari per l'avvio stagionale. Blue Shark di Marco Isola - azienda che sta costruendo lo stadio - sia il club puntano a chiudere nei tempi pattuiti. Per ora, la Main Stand è quasi completata mentre è iniziato lo smantellamento della tribuna della Curva Sud del Sant'Elia da montare all'Arena. E siamo a Torino. Sorta nel 1932, riassestata nel 2003/05, la struttura ha ospitato i Giochi olimpici invernali 2006 e può contenere 27.958 spettatori. Situato nel quartiere Santa Rita, ha visto star quali Ferenc Puskas, Valentino Mazzola, Alessandro Del Piero. La Juve ha lasciato l'impianto nel 2011 per lo Stadium. Il "Grande Torino" (105x68m) è noto per le Curve Maratona (Toro) e Scirea (Juve). Calcio ma non solo. Dal rugby con la nazionale italiana contro Argentina, Australia e Scozia, a concerti indimenticabili. (mario frongia)



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