pallamano
Verdeazzurro Sassari ai piedi del podio nel torneo Under 20
SASSARI. Salvezza in A2, quarto posto in Italia con la squadra Under 20, e poi incetta di titoli regionali nei campionati Under 12, 14, 16 e 20. Tutti risultati conseguiti con atleti made in Sardinia....
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Salvezza in A2, quarto posto in Italia con la squadra Under 20, e poi incetta di titoli regionali nei campionati Under 12, 14, 16 e 20. Tutti risultati conseguiti con atleti made in Sardinia. Un finale da incorniciare per la Verdeazzurro Handball, che fa ben sperare per il futuro. Essere tra le prime quattro squadre d'Italia, al primo anno dell'Under 20, in compagnia delle squadre più blasonate del paese, fa onore ai ragazzi sardi che finalmente iniziano a raccogliere i frutti di anni di lavoro.
Prima di cadere sotto il peso degli infortuni, i ragazzi dei coach Patrizia Canu e Patrizia Cossu hanno avuto ragione di Spezia, Benevento e Chiaravalle. In semifinale, contro il Molteno (diventato campione d'Italia), ha giocato sempre alla pari, concedendo all'avversario la partita solo alla fine.
«L'infortunio del nostro pivot Delogu è stato decisivo - commenta il coach Patrizia Canu - A differenza delle altre squadre purtroppo avevamo una panchina cortissima, e abbiamo dovuto arrangiarci. Ma nessuno si è intimorito. I giovanissimi sono entrati solo nell'ultima gara, sono stati bravi e coraggiosi».
Il capitano, Francesco Cherosu, si è confermato leader alla guida di una squadra di lottatori, con Idili, Bianco, Delogu, Venerdini, Sini e Spanu. Il 17 giugno la Verdeazzurro sarà impegnata in un torneo in Corsica.
Piero Garau
Prima di cadere sotto il peso degli infortuni, i ragazzi dei coach Patrizia Canu e Patrizia Cossu hanno avuto ragione di Spezia, Benevento e Chiaravalle. In semifinale, contro il Molteno (diventato campione d'Italia), ha giocato sempre alla pari, concedendo all'avversario la partita solo alla fine.
«L'infortunio del nostro pivot Delogu è stato decisivo - commenta il coach Patrizia Canu - A differenza delle altre squadre purtroppo avevamo una panchina cortissima, e abbiamo dovuto arrangiarci. Ma nessuno si è intimorito. I giovanissimi sono entrati solo nell'ultima gara, sono stati bravi e coraggiosi».
Il capitano, Francesco Cherosu, si è confermato leader alla guida di una squadra di lottatori, con Idili, Bianco, Delogu, Venerdini, Sini e Spanu. Il 17 giugno la Verdeazzurro sarà impegnata in un torneo in Corsica.
Piero Garau
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
