La Nuova Sardegna

Sport

Dovizioso fa il bis, Barcellona è sua 

Dovizioso fa il bis, Barcellona è sua 

Per la Ducati anche il quarto posto con Jorge Lorenzo Marquez e Pedrosa sul podio, Rossi conclude ottavo

2 MINUTI DI LETTURA





BARCELLONA. Una storica doppietta in sette giorni 'magici’ per Andrea Dovizioso e la Ducati che dopo il Mugello trionfano anche nel Gp di Catalogna, settima prova del Mondiale. Il romagnolo ha vinto in solitaria, precedendo sul traguardo di Montmelò le due Honda di Marc Marquez (+3.544 e 93mo podio in carriera) e Dani Pedrosa (+6.774). Quarta l'altra Ducati di Jorge Lorenzo, in testa per diversi giri, davanti a Zarco, Folger e Bautista, mentre le due Yamaha di Valentino Rossi e Maverik Vinales archiviano una gara da dimenticare: 8ª piazza per il nove volte iridato, addirittura 10ª per il leader della classifica mondiale che vede adesso ridotto a soli 7 punti il vantaggio su Dovizioso.

Per la prima volta in carriera e dopo 265 gare di motomondiale, Dovizioso centra due vittorie di fila e lo fa in un momento nevralgico della stagione, con le Yamaha attardate e la 'rossa’ scatenata, come anche il brillante 4° posto di Lorenzo conferma. Erano 7 anni che la Ducati non vinceva due gare di fila in MotoGp (con Casey Stoner) e Dovizioso iscrive il suo nome nella classe regina sul circuito di Montmelò dopo quelli di Cadalora, Rossi e Capirossi.

Pedrosa parte dalla pole, affiancato dalle Ducati di Lorenzo e Petrucci, con lo spagnolo che riesce a superarlo e a passare al comando davanti alle due Honda. Nelle retrovie, la partenza sembra regalare qualche certezza a Rossi ma il suo doppio sorpasso ai danni di Miller e Redding resta l'unico 'strappo’ di una domenica da dimenticare. La gara, là davanti, se la giocano nei primi giri in tre e sembra questo il leit motiv di Montmelò, con Marquez e Pedrosa che infilano Lorenzo. Dovizioso non mostra fretta, partito dalla terza casella attende che le posizioni di testa si stabiliscano. La gara del n.4 Ducati è divisa tra il braccare Pedrosa mettendogli pressione e staccare Marquez. Al 16mo giro il forlivese fa la mossa e, alla fine del rettilineo, supera Pedrosa e inanella un giro dietro l'altro in cui guadagna costantemente sugli inseguitori. Il romagnolo allunga fino ad avere un vantaggio di oltre 3” e taglia il traguardo 1°, sette giorni dopo il successo del Mugello.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative