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Andrea Mura a un passo dalla leggenda Il navigatore sempre in testa nella Ostar

Andrea Mura non si arrende alle avversità dell’Oceano che continua a regalare tempeste perfette. Il navigatore cagliaritano, impegnato dal 29 maggio scorso a bordo di Vento di Sardegna nella Ostar...

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Andrea Mura non si arrende alle avversità dell’Oceano che continua a regalare tempeste perfette. Il navigatore cagliaritano, impegnato dal 29 maggio scorso a bordo di Vento di Sardegna nella Ostar (Plymouth, Inghilterra–Newport, Usa), non è uscito indenne dal ciclone che ha investito la flotta della leggendaria regata atlantica in solitario. Si è dovuto nuovamente fermare per riparare alcune avarie alla propria imbarcazione, causate da grosse perdite d’olio, dovute all’allentamento di uno dei due bulloni del tubo idraulico lato prua del motore elettrico. Ma dopo il primo stop di due giorni fa, Andrea Mura è riuscito ancora una volta a sistemare tutto, ripartire e rientrare in gara, puntando la prua verso il traguardo di Newport, che è ormai è sempre più vicino. «E’ successo di tutto in questa Ostar - conferma Andrea Mura – tempeste in successione, gelo polare, avarie. Sono contento che manchi poco all’arrivo, adesso accuso un po’ di stanchezza ma la gioia di tagliare la linea del traguardo fa scomparire ogni problema». Dopo sedici giorni di navigazione, Vento di Sardegna è sempre al comando della Ostar, che Andrea Mura ha vinto nel 2013. Nel caso in cui dovesse bissare il successo di quattro anni fa, entrerebbe davvero nella leggenda. (s.c.)

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