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Quarant’anni di successi in barba a qualche ruga 

Quarant’anni di successi in barba a qualche ruga 

Serata di gala al PalaSantoru di Sassari con tantissimi campioni del passato in mostra trofei, maglie e le vecchie pagine della “Nuova”: poi spazio alla musica

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SASSARI. Festa di compleanno doveva essere e festa è stata. La pallamano sassarese ha compiuto quarant’anni e non si è vergognata di dichiararli tutti mettendosi in mostra con qualche, inevitabile, ruga ma la passione di sempre. L’appuntamento ha visto tribune del PalaSantoru affollate come ai tempi d’oro e chi ha risposto “presente” non si è pentito. La serata è stata organizzata da Zuki Pastor che ha avuto una grossa mano da Antonio Pes e da alcuni sponsor che, nel corso degli anni, hanno contribuito a far grande l’handball turritano. In campo si sono rivisti i pionieri della disciplina (quando le partite si organizzavano in piazza d’Italia) e tanti campioni che hanno portato a Sassari scudetti, coppe Italia e decine di successi in campo internazionale. Il nome più prestigioso è quello di Svetlata Kitic - Zezza per gli amici, la “Divina” per i puristi della pallamano - che è tornata in città dopo una parentesi lunga nove anni e si è ritrovata a casa, festeggiatissima da compagne e tifosi. Con la Kitic sono scese in campo ragazze del calibro di Laura Profili, Elisabetta Trotta Anna Sias, Patrizia Canu, Anna Caforio, Laura Desole, Tonia Cucca, Irryna Chernova, Paola Delussu, Veronica Giacopetti, Barbara Tetti e Carmen Onnis.

Parterre ricchissimo anche in campo maschile dove si sono rivisti in azione Ubaldo Simula, Lucio Carta, Mario Pirina, Leonardo Rassu, Gigi Casu, Riccardo Sieni, Carlo Lanza, Paolo Savioli, Proto Scanu, Alessandro Cicu, Antonello Fancellu, Alfredo Cottone, Giovanni Cottone, Carlo Lorenzo, Gianmario Pittorru, Pierluigi Piredda, Stefano Marcolongo, Roberto Cocco, Daniele Manca, Alessandro Silecchia, Enzo Cossu, Leonardo Cossu, Vanni Dessole, Marco Colombino, Pietro Oppes, Eugenio Casada, Lorenzo Vosca, Matteo Bomboi, Francesco Fois, Chicco Manca, Stefano Murgia, Simone D’Apice, Alessandro Ganau, Luca Soro, Luca D’Alò, Giacomo Chessa, Giovanni Manunta, Claudio Santoru, Luca Derenzi, Emanuele Griva, Guido Gana, Luigi Dore, Fabio Rubattu, Roberto Marini, Giancarlo Profili, Leonardo Pischedda, Federico Feliciotti, Marco Mura, Luiz Castiglia, Angelo Palmas, Mattia Lampis, Antonio Manai, Dario Sedone Stefano Marongiu e Mattia Mancini. Tre generazioni che si sono sfidate in una serie di partite da 15 minuti prima di cedere la palla alla nostalgia (sono stati commemorati alcuni grandissimi personaggi che non ci sono più) e ai ricordi: una marea di aneddoti raccontati con leggerezza da Antonio Pes, Giuseppe Losito e Sergio Masia (speaker della manifestazione).Poi spazio ai Tressardi, al Gruppo folk San Nicola e a Inoria Bande con il suo organetto. La festa è scivolata via fino a notte fonda a dimostrazione, una volta di più, che lo sport va oltre il campo, le bandiere, le idee politiche e le scelte di vita dei singoli. Quarant’anni di pallamano sassarese hanno davvero unito generazioni diverse e ragazzi provenienti da paesi che sembravano lontanissimi e invece sono dietro l’angolo. Il mondo in un palasport (a.l.)

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