Federico Serra cerca gloria in Ucraina
di Andrea Sini
Il pugile ossese e il quartese Manuel Cappai da domani sul ring per gli Europei dilettanti: in palio anche i pass per i Mondiali
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SASSARI. Una chance europea con i colori della nazionale che può rappresentare una prima vera svolta per una carriera iniziata da poco. Federico Serra da ieri sera è a Kharkiv, in Ucraina, per prendere parte ai campionati europei Elite di boxe. Della squadra azzurra, composta da 10 pugili e guidata da Emanuele Renzini, fa parte anche un campione già affermato a livello dilettantistico come Manuel Cappai. Oggi sono in programma gli incontri tecnici, domani mattina dalle 7 è in programma la pesa degli atleti e alle 12 ci sarà il sorgeggio. Nel pomeriggio via ai match.
«Federico ha iniziato a combattere da meno di quattro anni, ma sono convinto che sia pronto per l’assalto a un titolo importante», giura il maestro Domenico Mura, che in questi anni l’ha plasmato ed “educato” alla dura disciplina della boxe.
Federico Serra, ossese classe 1994, è stato di recente arruolato nel Centro sportivo dell’Esercito ed è pronto a giocarsi le sue carte in una kermesse che mette in palio per ogni categoria – oltre ai titoli continentali – anche otto posti per i mondiali, in programma ad Amburgo nel mese di settembre. A conti fatti, chi riuscirà a raggiungere i quarti di finale avrà in tasca un pass per i mondiali.
Oltre ai due sardi, Serra (49 kg) e Cappai (52 kg), della squadra azzurra di boxe impegnata da oggi al 24 in Ucraina fanno parte nei 55 kg Raffaele Di Serio (Esercito), Francesco Splendori (60 kg, Fiamme Oro), Paolo Di Lernia (64 kg, Esercito), Vincenzo Mangiacapre (69 kg, Fiamme Azzurre), Salvatore Cavallaro (75 kg, Fiamme Oro), Valentino Manfredonia (81 kg, Pug. De Novellis), Simone Fiori (91 kg, Fiamme Oro) e Guido Vianello (+91, Carabinieri).
Sinergie importanti. A fare il tifo per lui, oltre a tutto il team del Boxing “Domenico Mura” e a suo fratello gemello Gianmario, tesserato con la Gymnasium Boxe di Sassari, ci sarà anche un altro astro nascente dello sport isolano: il diciannovenne Gabriele Doro (Lions Club Sassari), che si è appena laureato campione italiano junior di lotta e che oggi a sua volta andrà in Russia per un raduno collegiale di preparazione ai campionati europei, in programma in Germania a fine mese. «La boxe e la lotta sono discipline differenti – spiega ancora Mura –, ma con il maestro Claudio Bortolu, che allena Gabriele Doro, abbiamo grande sintonia e siamo riusciti a trovare il modo di affiancarci per una parte del lavoro di preparazione fisica. Si tratta di due grandissimi talenti dello sport sardo, ognuno ha la sua strada ma è comunque importante il fatto che possano collaborare e trarre reciproco vantaggio dalle reciproche esperienze. Anche noi, ovviamente, facciamo tifo per Gabriele per questa trasferta in Russia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Federico ha iniziato a combattere da meno di quattro anni, ma sono convinto che sia pronto per l’assalto a un titolo importante», giura il maestro Domenico Mura, che in questi anni l’ha plasmato ed “educato” alla dura disciplina della boxe.
Federico Serra, ossese classe 1994, è stato di recente arruolato nel Centro sportivo dell’Esercito ed è pronto a giocarsi le sue carte in una kermesse che mette in palio per ogni categoria – oltre ai titoli continentali – anche otto posti per i mondiali, in programma ad Amburgo nel mese di settembre. A conti fatti, chi riuscirà a raggiungere i quarti di finale avrà in tasca un pass per i mondiali.
Oltre ai due sardi, Serra (49 kg) e Cappai (52 kg), della squadra azzurra di boxe impegnata da oggi al 24 in Ucraina fanno parte nei 55 kg Raffaele Di Serio (Esercito), Francesco Splendori (60 kg, Fiamme Oro), Paolo Di Lernia (64 kg, Esercito), Vincenzo Mangiacapre (69 kg, Fiamme Azzurre), Salvatore Cavallaro (75 kg, Fiamme Oro), Valentino Manfredonia (81 kg, Pug. De Novellis), Simone Fiori (91 kg, Fiamme Oro) e Guido Vianello (+91, Carabinieri).
Sinergie importanti. A fare il tifo per lui, oltre a tutto il team del Boxing “Domenico Mura” e a suo fratello gemello Gianmario, tesserato con la Gymnasium Boxe di Sassari, ci sarà anche un altro astro nascente dello sport isolano: il diciannovenne Gabriele Doro (Lions Club Sassari), che si è appena laureato campione italiano junior di lotta e che oggi a sua volta andrà in Russia per un raduno collegiale di preparazione ai campionati europei, in programma in Germania a fine mese. «La boxe e la lotta sono discipline differenti – spiega ancora Mura –, ma con il maestro Claudio Bortolu, che allena Gabriele Doro, abbiamo grande sintonia e siamo riusciti a trovare il modo di affiancarci per una parte del lavoro di preparazione fisica. Si tratta di due grandissimi talenti dello sport sardo, ognuno ha la sua strada ma è comunque importante il fatto che possano collaborare e trarre reciproco vantaggio dalle reciproche esperienze. Anche noi, ovviamente, facciamo tifo per Gabriele per questa trasferta in Russia».
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