VELA
Il giro della Sardegna in kite è arrivato a metà percorso
CAGLIARI. Provenienti dall'arcipelago della Maddalena, Luca Marcis ed Enrico Giordano approdano oggi a Stintino, dove effettuano la terza tappa del Kitefoling Around Sardinia, il giro dell'isola in...
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CAGLIARI. Provenienti dall'arcipelago della Maddalena, Luca Marcis ed Enrico Giordano approdano oggi a Stintino, dove effettuano la terza tappa del Kitefoling Around Sardinia, il giro dell'isola in direzione antioraria su kitesurf.
Dopo la partenza avvenuta nella "Prima fermata" della spiaggia cagliaritana del Poetto, i due kiter si sono lasciati alle spalle diverse miglia delle cinquecento complessive previste, toccando nell’ordine Villasimius e Siniscola.
«Purtroppo, per tre giorni interi praticamente non abbiamo "volato" - dice Luca Marcis, 32 anni, cagliaritano - a causa soprattutto delle bonacce che sono terminate a Siniscola, da dove abbiamo potuto riprendere il nostro giro per approdare al Centro velico di Caprera. Ci riteniamo in ogni caso soddisfatti perchè mezzo giro della Sardegna l'abbiamo già compiuto».
Non dovrebbero avere problemi i due kiter che nella giornata odierna potrebbero sfruttare al meglio l'hydrofoil montato sotto la tavola del kite, una nuova tecnologia che consente di raggiungere notevoli velocità: "Il nostro obiettivo è percorrere una media di cento miglia giornaliere - aggiunge Enrico Giordano, romagnolo trapiantato a Oristano -, il vento ideale è quello termico, che sfrutteremo nelle Bocche di Bonifacio».
E' la prima volta che viene compiuto il periplo dell'isola su una tavola trainata da una vela a forma di aquilone.
Sergio Casano
Dopo la partenza avvenuta nella "Prima fermata" della spiaggia cagliaritana del Poetto, i due kiter si sono lasciati alle spalle diverse miglia delle cinquecento complessive previste, toccando nell’ordine Villasimius e Siniscola.
«Purtroppo, per tre giorni interi praticamente non abbiamo "volato" - dice Luca Marcis, 32 anni, cagliaritano - a causa soprattutto delle bonacce che sono terminate a Siniscola, da dove abbiamo potuto riprendere il nostro giro per approdare al Centro velico di Caprera. Ci riteniamo in ogni caso soddisfatti perchè mezzo giro della Sardegna l'abbiamo già compiuto».
Non dovrebbero avere problemi i due kiter che nella giornata odierna potrebbero sfruttare al meglio l'hydrofoil montato sotto la tavola del kite, una nuova tecnologia che consente di raggiungere notevoli velocità: "Il nostro obiettivo è percorrere una media di cento miglia giornaliere - aggiunge Enrico Giordano, romagnolo trapiantato a Oristano -, il vento ideale è quello termico, che sfrutteremo nelle Bocche di Bonifacio».
E' la prima volta che viene compiuto il periplo dell'isola su una tavola trainata da una vela a forma di aquilone.
Sergio Casano
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